Bts al via sull’Isola d’Elba, turismo sportivo e termale in fiera

Bts al via sull’Isola d’Elba, turismo sportivo e termale in fiera
03 ottobre 16:42 2019 Stampa questo articolo

Avventura, ambiente e sostenibilità. Queste le parole d’ordine della 26ª edizione di Bts, la Borsa internazionale del turismo sportivo & benessere termale, considerata la più importante borsa europea riservata al turismo sportivo, attivo e del benessere. Un’edizione speciale, quella del 2019, segnata dal trasferimento dalla storica sede di Montecatini all’Isola d’Elba.

L’evento, in programma fino al 7 ottobre a Portoferraio, si rivolge prevalentemente a buyer internazionali e alla stampa di settore. Cinque giorni di confronti, educational tour e workshop professionali, nei quali non mancheranno l’avventura e la scoperta del territorio: i partecipanti potranno sperimentare in prima persona la ricca offerta turistica outdoor dell’isola toscana, vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati a livello nazionale e internazionale. Ancor più che negli anni scorsi, l’edizione di quest’anno sarà caratterizzata dall’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità, anche per incontrare la rinnovata sensibilità del pubblico.

Da tempo la Toscana si propone come meta di riferimento per gli amanti della vacanza attiva. A dare una nuova spinta in tal senso è stato il progetto internazionale Tuscany Adventure Times, avviato nel 2016 per volontà dell’assessorato al Turismo e di Toscana Promozione Turistica. Una scelta mirata, considerato che questo segmento turistico è in continua espansione ed è caratterizzato da una spesa pro capite stimata in circa 200 euro al giorno – il doppio di quanto spende un turista leisure. Obiettivo dell’iniziativa  è destagionalizzare e delocalizzare il carico turistico sui territori periferici, con un’offerta che faccia delle attività outdoor – biking, trekking, water sports, diving, sailing – il proprio tratto essenziale. Non a caso la Toscana può vantare di essere la prima regione italiana ad aver aderito ad Atta (Adventure Travel Trade Association), l’associazione che annualmente organizza proprio il summit mondiale sul Turismo Avventura (Atws) e, quindi, ad aver creato una rete significativa di rapporti internazionali nel turismo outdoor.

Un vero e proprio successo, come testimoniato dai numeri in costante crescita. Sono circa trenta i Comuni che hanno aderito al progetto, mentre gli operatori del settore – tra strutture ricettive, associazioni di guide ambientali e alpine, società di servizi e tour operator – sono circa 75. «Alla fine del primo giro di formazione abbiamo ricevuto le candidature di cinque tour operator che volevano operare insieme a noi e ad Atta per una prima forma di promozione e creazione degli itinerari», ha dichiarato il direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Palumbo. «A questi tour operator è stato assegnato il compito di scouting sul territorio, creazione di itinerari innovativi e gestione di tre fam trip di buyer e giornalisti internazionali. Hanno lavorato in totale simbiosi con una creazione di itinerari “a staffetta” in cui ognuno di loro gestiva la parte che sapeva fare meglio, per tipologia di attività o per conoscenza del territorio. I t.o. hanno coinvolto il più possibile i circa 70 altri operatori facenti parte della formazione. Per tutti – ha concluso – vi è stata comunque la possibilità di incontrare in un B2B gli operatori e i media internazionali».

In un secondo momento, Toscana Promozione Turistica ha avviato una mappatura più organica delle attività e dell’offerta locale, con un occhio di riguardo per gli operatori della costa. In questo modo è stato possibile «integrare tutti gli attori sul territorio», ha tenuto a precisare il presidente della Camera di Commercio Maremma e Tirreno, Riccardo Breda. Alle attività di mappatura e strutturazione dell’offerta ha fatto seguito un’incessante attività di comunicazione e promozione: produzione di materiale informativo cartaceo e online; sviluppo del sito internet; produzione di brochure e mappe specifiche su attività e itinerari; ma anche partecipazione a importanti eventi di settore.

La proposta di Tuscay Adventure Times oggi abbraccia l’intera offerta outdoor della Regione, con una doppia opportunità: fornire nuove opportunità di vacanza a chi è già stato in Toscana e intercettare nuovi flussi turistici legati ai viaggi avventura e alle attività outdoor. Con l’indiscutibile vantaggio di poter affiancare queste attività ai tradizionali canali dell’arte, della cultura e dell’enogastronomia.

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