Brexit, ipotesi e-visa e passaporto per gli europei

Brexit, ipotesi e-visa e passaporto per gli europei
02 dicembre 12:45 2019 Stampa questo articolo

Dopo Brexit, in Gran Bretagna è in arrivo una stretta sui turisti europei: il piano del premier Boris Johnson che ha come obiettivo l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea il prossimo 31 gennaio – e che entrerà in vigore solo in caso di vittoria dei conservatori alle elezioni della prossima settimana – prevede l’introduzione di un visto elettronico sul modello dell’Esta americano. Occorrerà chiedere, quindi,  un’autorizzazione online prima di partire per Londra e bisognerà farlo almeno tre giorni prima del viaggio, con le vacanze last minute che, quindi, non saranno più possibili.

Inoltre, si legge su corriere.it, non saranno più valide le carte d’identità e occorrerà munirsi del passaporto. Priti Patel, ministro dell’Interno, se la sarebbe presa soprattutto con le carte d’identità italiane e greche, a suo dire facili da falsificare.

Sempre stando al quotidiano economico nazionale, le autorità britanniche potranno negare l’ingresso a chi ha precedenti penali e tutti gli arrivi e le partenze saranno conteggiati, in modo da evitare che i visitatori si fermino nella destinazione oltre i tre mesi consentiti (chi vuole restare più a lungo avrà bisogno di un visto di lavoro). In caso di sconfitta di Johnson, però, tutto tornerebbe in discussione.

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