Booking.com lancia una petizione per creare 5 emoji

20 Luglio 14:54 2017 Stampa questo articolo

Tecnologia al centro del viaggio. Booking.com ha condotto un’indagine su 18mila persone in circa 25 Paesi scoprendo che, accanto ad azioni tradizionali, come disfare le valigie, scoprire la struttura e programmare le attività dei giorni successivi, nelle prime 24 ore di vacanza si fanno belle foto da postare sui social (27-37%), si controllano le recensioni online dei ristoranti (26%), si ascolta la playlist (13%) e si controlla la email di lavoro (10%). Perciò, è il primo giorno il più tecnologico di tutti. E nella lista delle caratteristiche principali che un hotel deve avere, c’è un wifi potente, segnalato dal 32% degli intervistati.

Stesso discorso vale per le paure che si concentrano, per lo più, nelle prime 24 ore: se il 39% dei clienti è preoccupato di perdere il bagaglio e il 40% teme che la sistemazione non sia all’altezza delle aspettative, un altro buon 40% ha il terrore di non riuscire a connettersi al wifi.

Analizzando le aspettative, secondo la ricerca Booking.com, oltre la metà degli intervistati (54%) spera di trovare bel tempo, il 33% spera di fare amicizia con altri viaggiatori, il 35-46% si augura di fare ottime foto per i social, per dirne alcune. Sempre dall’indagine emerge, poi, che a essere più positivi nelle primo giorno di vacanza sono russi, olandesi, thailandesi, spagnoli e norvegesi.

E proprio per mettere insieme in modo divertente i dati più importanti della ricerca, ovvero l’importanza delle prime 24 ore e la tecnologia in vacanza, Booking.com ha deciso di creare cinque nuove emoji a tema da regalare alla comunità virtuale. La piattaforma ha inviato una petizione a Unicode, l’organizzazione che le approva, per farle includere come parte dell’attuale lista. Per aiutare le emoji a finire sugli smartphone del mondo basta firmare questa petizione.

Il 17 luglio, quando è stata diffusa la notizia del contest, si è celebrato l’anniversario di nascita degli emoji, le “faccine” e i disegnini nati in Giappone nel 1999, oggi utilizzati nei social network e nelle chat, da Facebook a WhatsApp. Proprio in questa data, riportata sull’icona del calendario nella tastiera emoji di iPhone e iPad, si festeggia il World Emoji Day.

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