Bonus digitale per t.o. e adv:
ecco come ottenerlo

Bonus digitale per t.o. e adv: <br>ecco come ottenerlo
18 Febbraio 09:42 2022 Stampa questo articolo

Sarà attiva dal prossimo 28 febbraio, sulla piattaforma Invitalia, la sezione informativa che consente alle agenzie di viaggi e ai tour operator l’inoltro delle domande relative al bonus digitale previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, consentendo al settore un importante passo in avanti nello sviluppo tecnologico.

Il ministero del Turismo informa che sulla piattaforma saranno disponibili tutte le istruzioni, compreso il facsimile della domanda, con le richieste al contributo a loro riservato che potranno essere inoltrate solo a partire dal 4 marzo (ore 12).

CREDITO D’IMPOSTA DEL 50%. Quello a cui ambiscono ora le imprese del turismo organizzato è di fatto un credito di imposta pari al 50% delle spese sostenute da agenzie di viaggi e tour operator per investimenti e attività di sviluppo legate alla digitalizzazione, con un importo massimo di 25mila euro.

Tra gli investimenti e le attività che consentiranno l’accesso alle agevolazioni ci sono: gli impianti wifi; l’ottimizzazione dei siti web per il sistema mobile; programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti; spese pubblicitarie per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme informatiche specializzate. E infine attività di comunicazione e marketing digitale.

TUTTI I SOLDI DEL PNRR. Ma questa è solo una minuscola fetta dello stanziamento complessivo per il turismo collegato al Pnrr, che destina al settore 2,4 miliardi di euro con il preciso obiettivo di rendere le imprese più competitive e sostenibili. Oltre ai 98 milioni destinati alla digitalizzazione di agenzie di viaggi e t.o., sono previsti 786 milioni per un Fondo nazionale del Turismo; 500 milioni per credito d’imposta e fondo perduto per le imprese turistiche.

E ancora; 500 milioni per attivare un Fondo con la partecipazione Mef e Bei per l’ammodernamento delle strutture ricettive, interventi per la montagna, sviluppo di nuovi itinerari turistici; 358 milioni destinati a un Fondo di garanzia per sostenere il tessuto imprenditoriale e sviluppare nuove professionalità; 180 milioni di fondo perduto e attivazione di un Fondo rotativo di Cdp per ammodernamento strutture, eliminazione barriere architettoniche, riqualificazione ambientale: misura contenuta nel decreto approvato oggi; 150 milioni per il Fondo nazionale per il turismo, gestito con Cdp, per rafforzare strutture e valorizzare asset immobiliari

Ci sono, poi, 114 milioni per attivare il Digital Tourism Hub, vale a dire una piattaforma digitale per aggregare online l’offerta turistica nazionale: seguirà misura amministrativa; 500 milioni per il progetto Caput Mundi a Roma.

«Siamo in un periodo storico unico. Abbiamo le risorse per programmare il futuro e dobbiamo vincere questa sfida. Sono convinto che riusciremo a farcela», dichiara il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, secondo cui «con le risorse del Pnrr e quelli che le Regioni stanno mettendo consentiranno di raggiungere importanti obiettivi».

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