Boeing, ora la Faa scagiona il software dei 737 Max

Boeing, ora la Faa scagiona il software dei 737 Max
18 Aprile 07:00 2019 Stampa questo articolo

Dopo poco più di un mese dal tragico schianto del volo Ethiopian Airlines 302, la Federal Aviation Administration degli Usa ha annunciato che il software installato da Boeing per i suoi 737 Max è “adeguato dal punto di vista operativo”. Una buona notizia per la casa di Seattle e le compagnie aeree che potrebbero vedere avvicinarsi la ripresa delle operazioni di volo con gli aeromobili tutt’ora costretti a terra dopo i due incidenti avvenuti in 5 mesi (oltre Ethiopian, a ottobre ci fu la tragedia Lion Air) che in totale hanno provocato più di 300 morti.

L’annuncio è ancora ufficioso, visto che la valutazione dell’Agenzia statunitense è contenuta in una bozza di rapporto – redatta dal Flight Standardization Board della Faa – pubblicata il 16 aprile scorso. La bozza, come da regolamento, sarà disponibile per 14 giorni per chiunque voglia valutare e commentare il rapporto, dopodiché la Faa emetterà il suo responso definitivo.

Allo stesso tempo, però, l’Agenzia attende sia il nuovo aggiornamento del software annunciato da Boeing e sostiene l’obbligo per i piloti dei 737 Max di ricevere comunque un addestramento informatico addizionale tutto focalizzato sul sistemo anti-stallo di volo automatizzato Mcas, individuato come responsabile dello schianto di entrambi i tragici eventi.

La bozza del rapporto del Flight Standardization Board, quindi, sembrerebbe scagionare il software anti-stallo di Boeing per concentrarsi invece sui difetti di training dei piloti: un’interpretazione che, se confermata, incontrerebbe il già dimostrato scetticismo di alcune associazioni di piloti negli Usa e in Europa.

In seguito all’annuncio, Boeing ha registrato un aumento in Borsa del 2%, mentre sono ancora più di 300 gli aeromobili impossibilitati a volare in tutto il mondo. La casa costruttrice, nei giorni scorsi, aveva annunciato lo stop alle nuove consegne dei 737 Max e il conseguente taglio della produzione dei modelli interessati.

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore