Boeing e la crisi 737 Max: operazione sicurezza

Boeing e la crisi 737 Max: operazione sicurezza
27 settembre 07:00 2019 Stampa questo articolo

La sicurezza al primo posto. Dopo la “questione” 737 Max, Boeing corre ai ripari e annuncia l’istituzione di un comitato permanente per la sicurezza aerospaziale. L’obiettivo, come si legge in una nota, sarà quello di «supervisionare e garantire la sicurezza della progettazione, lo sviluppo, la produzione, le operazioni, le manutenzione e le consegna dei prodotti e servizi aerospaziali dell’azienda».

A presiedere il comitato è stato chiamato Edmund Giambastiani Jr., ex capo di stato maggiore degli Stati Uniti e ufficiale di carriera, che sarà affiancato da alcuni degli attuali membri del consiglio di amministrazione di Boeing: Lynn Good, presidente e ceo di Duke Energy Corporation; e Lawrence Kellner, presidente di Emerald Creek Group ed ex presidente e ceo di Continental Airlines.

Oltre alla creazione del comitato, il cda di Boeing ha modificato i Governance Principles dell’azienda per includere l’esperienza in materia di sicurezza come uno dei criteri che prenderà in considerazione nella scelta dei futuri amministratori. In particolare, tra le decisioni prese dal cda ci sono l’istituzione di una divisione “Product and Services Safety”, che riporti direttamente ai vertici aziendali e al neonato comitato per la sicurezza aerospaziale; il riallineamento della funzione “Engineering”; il miglioramento del programma di sicurezza operativa continuativa; il riesame, insieme alle compagnie clienti, della progettazione e del funzionamento della cabina di pilotaggio; l’espansione de l ruolo e della portata del Safety Promotion Center.

«La sicurezza dell’industria aeronautica globale è radicata nella sua dedizione al miglioramento continuo e all’apprendimento», ha commentato la serie di decisioni il presidente e ceo di Boeing Dennis Muilenburg.

«Il comitato e il board credono che queste raccomandazioni, insieme alle azioni già intraprese dal board, rafforzeranno l’ingegneria dell’azienda, supporteranno le policy di sicurezza e le procedure per la progettazione lo sviluppo e la produzione dei prodotti e servizi Boeing, oltre a migliorare ulteriormente la supervisione del board e del management e la responsabilità verso la sicurezza, non solo in Boeing, ma in tutta l’industria aerospaziale globale», ha aggiunto Giambastiani.

L'Autore

Giorgio Maggi
Giorgio Maggi

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