Boeing contiene le perdite nel terzo trimestre con le vendite

Boeing contiene le perdite nel terzo trimestre con le vendite
28 Ottobre 11:19 2021 Stampa questo articolo

Nuovo trimestre in perdita per Boeing (132 milioni di dollari, 19 centesimi per azione) che però ha riportato un rosso ridotto a un terzo rispetto allo stesso periodo del 2020, quando il disavanzo si attestò intorno ai 466 milioni di dollari. Alla base del miglioramento dei risultati rispetto alle previsioni c’è l’aumento dell’8% dei ricavi (saliti da 14,14 a 15,28 miliardi di dollari) per il buon andamento di vendita di aerei commerciali e per volumi di servizi più elevati. che hanno portato il fatturato del terzo trimestre a 15,3 miliardi di dollari.

I ricavi della divisione Commercial Airplanes, infatti, sono aumentati del 24% su base annua a 4,46 miliardi di dollari, trainati da maggiori consegne di 737, parzialmente compensate da minori consegne di 787. Nel trimestre, la divisione ha consegnato 85 aerei con un portafoglio ordini di oltre 4.100 velivoli per un valore di 290 miliardi di dollari. Ha inoltre ottenuto ordini per 70 esemplari di 737 Max, 24 di cargo e 12 di 787. I ricavi di Global Services sono aumentati del 14% su base annua a 4,22 miliardi di dollari, principalmente trainati dall’aumento del volume dei servizi commerciali.

Pfoprio sui 737 Max Boeing sta continuando a fare progressi per un sicuro ritorno in servizio in tutto il mondo dell’aeromobile e dall’approvazione da parte della Faa (Fedral Aviation Administration) per il ritorno in volo dei 737 Max la casa statunitense ha consegnato più di 195 aeromobili mentre le compagnie aeree hanno riportato in servizio più di 200 aerei precedentemente a terra. Secondo il report di Boeing sono 31 le compagnie aeree che stanno ora operando il 737 Max, volando in sicurezza su 206.000 voli, per un totale di oltre 500.000 ore di volo (al 24 ottobre 2021). Il programma 737 sta attualmente producendo a un ritmo di 19 aerei al mese e continua a progredire verso un tasso di produzione di 31 al mese all’inizio del 2022, con l’azienda che sta valutando i tempi di ulteriori aumenti del tasso di produzione.

L’azienda continua a concentrare le risorse di produzione di 787 sulla conduzione di ispezioni e rilavorazioni e continua a impegnarsi in discussioni dettagliate con la Faa in merito alle azioni necessarie per riprendere la consegna. L’attuale tasso di produzione del 787 è di circa due aerei al mese.

«Stiamo guidando la stabilità nelle nostre operazioni, investendo nel nostro futuro e posizionando i nostri team in modo da offrire ai clienti la ripresa del mercato –  ha affermato il presidente e amministratore delegato di Boeing, David Calhoun – La domanda del mercato commerciale continua a guadagnare terreno con la distribuzione di vaccini su vasta scala e il progressivo allentamento delle restrizioni. In futuro, la capacità della supply chain e il commercio globale saranno i fattori chiave della nostra industria e della ripresa dell’economia in generale. Il nostro portfolio nei settori commerciale, della difesa, dello spazio e dei servizi sono ben posizionati e siamo concentrati sul miglioramento delle prestazioni, promuovendo al contempo le tecnologie e le capacità di produzione digitale per guidare la nostra prossima generazione di prodotti e un futuro sostenibile».

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