Boeing chiude un anno traumatico: perdite fino a 12 miliardi

Boeing chiude un anno traumatico: perdite fino a 12 miliardi
28 Gennaio 13:12 2021 Stampa questo articolo

Due grandi nodi: il grounding dei 737 Max (ormai in via di risoluzione) e la pandemia di Covid-19. Il risultato per Boeing è un profondo rosso nel 2020 con perdite che sfiorano i 12 miliardi di dollari. Il quarto trimestre del colosso di Seattle, infatti, si è chiuso con una perdita di 8,4 miliardi di dollari su ricavi in calo del 15% a 15,3 miliardi di dollari. Boeing ha archiviato il 2020, quindi, con un rosso da 11,9 miliardi su ricavi per 58,2 miliardi, in calo del 24%.

Risultati che sono ancora peggiori delle previsioni già evidenziate nel corso del 2020: oltre al caso 737 Max – che proprio mercoledì scorso hanno ottenuto il via libera al ritorno in volo anche in Europa – sui conti della società hanno pesato anche i costi dovuti agli slittamenti nel suo programma di nuovi velivoli wide body 777X. In quest’ultimo caso, infatti, l’azienda ha confermato che le prime consegne del grande aeromobile che può trasportare fino a 400 persone non avverranno prima della fine del 2023. Il fatturato annuale, inoltre, ha raggiunto a stento i 58,2 miliardi di vendite, in calo del 24% rispetto all’anno precedente.

La delusione rispetto ai risultati finanziari, inoltre, ha spinto il titolo di Boeing a Wall Street in ribasso fino a perdere anche il 5%.  Si salva invece la divisione militare del colosso statunitense che, nel corso del 2020, ha visto aumentare il fatturato del 14% a 6,78 miliardi.

«Il 2020 è stato un anno di profondi traumi sociali e globali che hanno significativamente frenato la nostra industria – ha commentato l’amministratore delegato, David Calhoun – L’impatto della pandemia sui viaggi aerei, sommato al blocco a terra del 737 Max, ha posto sfide per i nostri risultati. Sono orgoglioso della resilienza e della dedizione che il nostro team in tutto il mondo ha dimostrato in questo contesto allo stesso tempo in cui abbiamo rafforzato i nostri processi di sicurezza, ci siamo adattati al nostro mercato e abbiamo supportato i nostri clienti, fornitori, comunità e altri. Sebbene l’impatto del Covid-19 presenti continue sfide per l’aerospazio nel 2021, rimaniamo fiduciosi nel nostro futuro, continuando a concentrarci su sicurezza, qualità e trasparenza mentre ricostruiamo la fiducia e trasformiamo il nostro business».

Il 2021 di Boeing, a questo punto, risulta ancora più decisivo per risollevare le sorti dell’azienda. I vertici, infatti, confidano sia sulla ripresa dei viaggi (e di conseguenza sugli ordini di nuovi aerei commerciali) sia sulla totale riabilitazione (anche dal punto di vista dell’immagine pubblica) dei 737 Max, modello su cui Boeing ha investito tantissimo e che è destinato ad essere la punta di diamante della produzione aziendale.

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Gabriele Simmini
Gabriele Simmini

Redattore

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