Blockchain, così la catena della fiducia
cambierà l’industria dei viaggi

Blockchain, così la catena della fiducia <br>cambierà l’industria dei viaggi
17 Novembre 08:18 2017 Stampa questo articolo

Il bitcoin è sotto i riflettori della stampa e dell’industria come strumento alternativo per gli scambi commerciali e finanziari, ma è la Blockchain – piattaforma su cui si basa la moneta virtuale – la vera rivoluzione che cambierà il mercato, anche quello turistico. Ne è convinta Amadeus che ha appena pubblicato un report sul suo valore disruptive che permetterà di scambiarsi dati e documenti di viaggio, informazioni sui bagagli e accorpare i programmi di fidelizzazione.

Anche se la tecnologia è in fase di sviluppo, le sue applicazioni sono una priorità tanto da spingere l’Unione Europea a stanziare oltre 30 miliardi di euro di finanziamenti in aree come migrazione, sicurezza, clima e trasporti per soluzioni basate sulla “catena della fiducia”.

Blockchain, per essere chiari, è innanzitutto una tecnologia che si basa sul peer-to-peer e assicura transazioni digitali anonime, sicure e verificate attraverso un network di nodi informatici che garantiscono un alto livello di velocità e protezione dei dati. Un sistema di verifica aperto che non ha bisogno dell’intermediazione delle banche per effettuare una transazione economica (nel caso del bitcoin), ma che può avvenire anche per diritti di proprietà, asset digitali, contratti o analisi mediche, per esempio.

È per questo motivo che Amadeus ha identificato la Blockchain come uno dei sei elementi identificativi che trasformeranno l’industria dei viaggi grazie al “potenziale di scambio di valori economici in forma digitale”, producendo un report insieme a due startup: Blockchain Civic y Loyyal.

Ma come cambierà i viaggi la Blockchain? Lo studio risponde con cinque semplici esempi: una identificazione più sicura e semplice dei passeggeri senza un massiccio ricorso ai dati sensibili, la possibilità di condividere informazioni del passaporto con il semplice uso delle impronte digitali, un maggior controllo del percorso dei bagagli negli aeroporti e nelle connessioni, programmi di loyalty più intuitivi che raggruppano in una unica carta tutti i punti di hotel, linee aeree, compagnie di autonoleggio e shop. Ultimo ma non meno importante un sistema di pagamento più efficiente tra agenzie di viaggi e linee aeree.

Il libro bianco sulla tecnologia Blockchain pubblicato da Amadeus è disponibile in inglese a questo indirizzo sul sito della società.

Oltre alla cosiddetta catena della fiducia, quindi, gli altri fattori del cambiamento per Amadeus  sono l’ampliamento dei contenuti e dei prodotti da fruire, il miglioramento delle conversioni e le piattaforme di messaggeria istantanea. Per questo motivo il gds ha lanciato Innovation Partnership Programme, un nuovo programma che contribuirà a sostenere le imprese che si concentrano sullo sviluppo di prodotti basati su queste tecnologie.

«Questo report ha l’obiettivo di accendere i riflettori sulle varie aeree dell’industria dei viaggi dove la tecnologia Blockchain inizia a influire positivamente – sottolinea Katherine Grass, responsabile di Amadeus Innovation & Ventures al giornale spagnolo Hosteltur – Speriamo che  questo studio aiuti le imprese e le agenzie di viaggi a comprendere il reale potenziale di un investimento in questa nuova realtà».

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L'Autore

Gabriele Simmini
Gabriele Simmini

Redattore e giornalista de L'Agenzia di Viaggi Magazine.

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