Hotel, direct booking fa rima con personalizzazione

Hotel, direct booking fa rima con personalizzazione
29 Novembre 12:52 2017 Stampa questo articolo

Per gli hotel, la parola d’ordine è disintermediare, facendo leva sulle giuste strategie di yield management e sulla personalizzazione delle camere. E Blastness, società di servizi scelta da oltre 700 alberghi e che si occupa di attività di revenue, ranking, costruzione di siti web e altre soluzioni integrate, insieme a Google ha presentato – all’Hotel Albani di Roma – le più innovative alternative per ottimizzare le vendite integrandosi con gli attuali sistemi gestiti dai giganti delle prenotazioni online, come Booking.com oppure Expedia.

Per Piergiorgio Schirru, president & chief operating officer di Blastness, «la partita ormai si gioca su tre fronti: quello dei gds, quello delle Olta e quello del proprio website. E se i primi due rappresentano dei veri e propri marketplace dove il singolo albergo non ha efficaci metodi di personalizzazione della propria offerta, con il terzo si possono giocare carte migliori e spesso vincenti. Una sfida, questa, che impone l’adozione di strategie che vanno dall’ottimizzazione delle vendite in anticipo (anche di 4 mesi) al prodotto camera da rendere praticamente su misura, e questo solo visibile e vendibile attraverso il sito dell’hotel. Esattamente come accade per molti marchi che presidiano certi canali outlet e allo stesso tempo possono contare su proprie boutique dove poter personalizzare prodotti e migliorare le vendite».

Si tratta di una necessità commerciale dettata anche dalle tendenze degli ultimi due anni: a fronte di una crescita diffusa delle vendite tramite Olta, pari al +12%, si riscontra una lenta e insoddisfacente crescita del booking tramite i siti internet dei singoli alberghi (+3%).

Da qui, una soluzione prospettata da Big G: ovvero le campagne online per posizionare la propria struttura nella fascia alta delle pagine web, garantendosi visibilità sui motori di ricerca. Su questo tema è intervenuta Antonella Fanuzzi, Google Emea strategic partner manager, che ha evidenziato l’importanza degli strumenti Google Adword e Google Hotel Ads per lo sviluppo del canale diretto di vendita. «Attraverso queste due soluzioni – ha detto – il singolo albergatore può personalizzare in poche righe la propria presenza online, inserendo elementi d’attrattività o servizi plus che possono indirizzare il potenziale cliente direttamente sul sito web dell’albergo».

L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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