Bit Milano rinnova la formula multitarget B2B e consumer

Bit Milano rinnova la formula multitarget B2B e consumer
05 Dicembre 13:08 2019 Stampa questo articolo

Due mesi o poco più. Torna il prossimo febbraio (da domenica 9 a martedì 11) a fieramilanocity l’edizione numero 40 di Bit, anche quest’anno con una formula multitarget B2B e B2C. «Una scelta precisa, la nostra», sottolinea Simona Greco, direttore manifestazioni di Fiera Milano, che non può prescindere dal fatto che «Milano deve avere un suo momento consumer legato al turismo».

«Il legame di Bit con Milano rimane forte, grazie al fatto che la città ricopre un ruolo di primo piano sia dell’industria fieristica nazionale, sia per il settore turistico italiano e internazionale». E infatti, sottolinea la manager, il capoluogo lombardo è l’unica città italiana presente nella top 20 delle città più visitate del mondo, di cui occupa il 16° posto, con 9,10 milioni di visitatori nel 2018 e una prospettiva di crescita del 2,02% per il 2019. Un dato però, già superato dalle cifre complessive rilasciate dall’assessorato al Turismo meneghino, che a metà 2019 ha contato oltre 5 milioni di visitatori, con un aumento medio mensile sul 2018 di circa il 7,5%.

Come per tutte le altre manifestazioni di Fiera Milano poi, «si tratterà di un evento a tutto tondo, un momento irrinunciabile all’interno dell’anno, con una forte vocazione internazionale». Spazio allora a un format – confermato anche il claim “Happiness is a Journey” – che moltiplica le occasioni di business grazie sia a iniziative B2B (ad esempio, le agende dedicate agli hosted buyer e all’applicazione dedicata MyMatching o la formazione dedicata esclusivamente alle agenzie di viaggi), sia alla giornata di apertura al pubblico, che quest’anno sarà domenica 9 febbraio.

Sul fronte delle adesioni, i primi ritorni sono quelli della quasi totalità delle Regioni italiane, mentre dall’estero si può già parlare delle adesioni dello stato brasiliano di Cearà, Cipro, Croazia, Cuba, Repubblica Dominicana, Indonesia, Marocco e Tunisia.

«Abbiamo messo a sistema i database delle nostre altre manifestazioni», ha proseguito la manager sottolineando come molto intensa sia stata anche l’attività di selezione dei buyer stranieri, «oltre un migliaio», al cui numero finale si è arrivati dopo le iniziali candidature che erano state 5-6mila.

Confermate anche nell’edizione 2020 le aree tematiche, come Bit4Job, lo spazio dedicato al recruiting per il settore turistico; BeTech, con focus sul digitale, la tecnologia e le startup del settore; I love Wedding, con focus sui servizi per coppie di futuri sposi e planner: e il Mice Village, interamente dedicato alla meeting industry.

In funzione della celebrazione delle 40 candeline proseguono, inoltre, le iniziative rivolte all’altra anima di Bit, l’attività convegnistica. La nuova edizione proporrà un fitto calendario, che prevede più di 70 incontri, che toccherà differenti aree tematiche – quattro in tutto: Formazione, Tecnologia, Hot Topic, Turismo enogastronomico – per creare un percorso di fruizione ancora migliore.

In agenda anche le presentazioni del nuovo Rapporto sul Turismo Enogastronomico e del XXIII Rapporto sul Turismo Italiano, promossa dall’Iriss (Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo) del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche), documento di riferimento e strumento guida per scelte strategiche e politiche degli attori coinvolti nel sistema turismo.

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Giorgio Maggi
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