Basilicata, il turismo delle passioni nella lectio magistralis di Morelli

by Redazione | 15 Aprile 2022 12:33

La Basilicata come terra che rigenera la mente e il corpo. Questo è il punto di partenza della lectio magistralis che Raffaele Morelli, noto psichiatra e psicoterapeuta, ha tenuto in occasione della Bit, svoltasi a Milano dal 10 al 12 aprile.

Di seguito un estratto dei contenuti della lectio magistralis:

Un viaggio è veramente rigenerante quando ci porta a riscoprire noi stessi attraverso la visione di luoghi che risvegliano il nostro mondo interiore. Così possiamo riattivare risorse nascoste che spesso ignoriamo.

In questo senso un viaggio in Basilicata è quanto di meglio possiamo immaginare, perché troviamo la natura, la storia e le tradizioni, ovvero tutte le nostre radici.

Qui possiamo camminare al bordo del mare, oppure nel verde e in mezzo ai boschi, ritrovando un contatto salutare con la natura. Gli studi scientifici hanno dimostrato che la vicinanza agli alberi ha un potente effetto antidepressivo sul cervello e stimola il nostro sistema immunitario. Tra le piante si respira un’atmosfera terapeutica perché ci sentiamo più vicini alle origini autentiche del nostro essere. Nella nostra interiorità profonda noi siamo ancora alberi, animali e rocce.

In tutta la Basilicata non troviamo impressa solo la nostra storia guardando i sassi di Matera, ma possiamo esplorare e scoprire i borghi, i parchi, le grotte abitate e le chiese rupestri che creano paesaggi magici in cui ritroviamo i resti del sapere antico e dei miti che abbiamo perduto. Sono le tracce di una saggezza arcaica che è stata tramandata fino a noi attraverso le tradizioni, i riti, i costumi e le feste di cui la Basilicata è ricchissima. Anche le abitudini gastronomiche sono l’espressione di questa straordinaria ricchezza culturale: a distanza di pochi chilometri troviamo piatti molto diversi tra loro.

Mangiare i cibi locali e i prodotti tipici significa assorbire l’energia del luogo, qualcosa di affine al “genius loci” degli antichi romani, ma non solo, troveremo giardini storici, la fioritura dei ciliegi, le orchidee selvatiche, la possibilità di percorrere cammini e sentieri quasi del tutto inesplorati. Se l’incontro con la natura rigenera le aree primordiali del cervello altrettanto utile è il birdwatching dove si possono incontrare molte specie di uccelli rapaci e contemplare i loro voli. Naturalmente la vacanza è tale solo se pesca nelle tradizioni, di cui la Basilicata è ricchissima.

In vacanza per riscoprire se stessi

Per tutti questi motivi una vacanza in Basilicata è davvero salutare, sia per il corpo che per la mente. Ci permette di rilassarci a contatto con la natura e nello stesso tempo di acquisire nuove energie dalla riscoperta di saperi antichi che avevamo sepolto. Una visita in questi luoghi equivale a un viaggio interiore alla riscoperta di una saggezza dimenticata.

La vacanza fa bene quando ci fa incontrare qualcosa che non conoscevamo, ma che nel profondo di noi evoca emozioni e risorse. È una vacanza rigenerante se ci permette di uscire dai confini del nostro pensiero comune, se osserviamo eventi e paesaggi con un occhio nuovo. Il mare non è solo una spiaggia con una fila di ombrelloni, ma suscita in noi suggestioni primordiali. L’acqua è simbolo di vita, di purificazione, di rinascita; le onde sono come le emozioni che ci travolgono.

Guardarsi intorno significa guardare dentro di te. Quando esplori un territorio nuovo, acquisisci modi mentali differenti che ti riportano al tuo essere più autentico. Così la vacanza ci fa rinascere.

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