Astoi, in Italia crescono le prenotazioni via agenzie e t.o.

Astoi, in Italia crescono le prenotazioni via agenzie e t.o.
02 luglio 12:45 2018 Stampa questo articolo

Aumentano gli italiani che preferiscono organizzare il proprio viaggio con professionisti, affidandosi ad agenzie di viaggi e tour operator. Nonostante la crescita dell’online, infatti, si riduce il fai da te. Parola di Astoi, l’associazione dei t.o. italiani, che evidenzia una crescita di circa il 13% delle prenotazioni rispetto allo scorso anno.

Se fino a qualche anno fa il turista medio aspettava i last minute per spendere il meno possibile e le mete passavano in secondo piano, da tempo gli italiani hanno cambiato atteggiamento: le formule di advanced booking riscuotono sempre maggiore successo. Le persone sono disposte a scendere a patti sulla destinazione e per aggiudicarsi le condizioni economiche più vantaggiose programmano la partenza con mesi di anticipo. La prenotazione anticipata, in incremento di circa il 18% rispetto allo scorso anno, arriva a incidere fino al 75% sul totale dei volumi.

Dall’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi arrivano altre indicazioni sui comportamenti dell’estate 2018: aumenta l’attenzione per i viaggi organizzati da parte dei Millennial, che cercano mete balneari low cost e week end in Europa, e da coloro che vogliono soggiornare in Italia e si avvalgono della selezione di strutture fatta da professionisti. Gli italiani, inoltre, avrebbero avvertito sempre più che organizzare un viaggio fai da te procura stress: cercare le informazioni sui luoghi, dove andare, cosa vedere, quali hotel prenotare; far coincidere gli orari dei trasporti con il numero dei giorni; cercare voli che non abbiano tanti scali; preoccuparsi dell’assicurazione o del visto per l’estero.

Le agenzie di viaggi sono percepite positivamente dagli italiani, che preferiscono confrontarsi con qualcuno che capisca e conosca i propri gusti rispetto all’anonimato dei motori di ricerca.

«Continua l’andamento positivo che aveva contraddistinto tutto il 2017, con una crescita a doppia cifra del settore del turismo organizzato anche per questa estate – ha commentato il presidente Astoi Nardo Filippetti – Si conferma il successo per la formula villaggio e per le crociere. In aumento le prenotazioni attraverso i nostri tour operator anche per i viaggi tailor made e a taglio culturale, naturalistico e di avventura. Dati e trend positivi che sono anche il frutto della campagna di sensibilizzazione voluta dalla nostra associazione. Sia le iniziative passate sia la recente campagna #seigiainvacanzaquando erano mirate a trasmettere l’importanza delle garanzie e della sicurezza che bisogna pretendere quando si viaggia e che solo alcune realtà, come tour operator e agenzie di viaggi, possono offrire».

La durata preferita della vacanza estiva è di 10 giorni, qualunque sia la destinazione e la tipologia di vacanza prescelta: dal villaggio al residence, dalla crociera al tour. Le vacanze tailor made, in qualunque parte del mondo, vengono personalizzate prenotando già prima della partenza una serie di servizi complementari: si va dai concerti agli spettacoli, dalle escursioni particolari ai trattamenti benessere nelle spa.

I RECORD DEL MEDITERRANEO. Tra le destinazioni dell’estate 2018, l’Italia del sud è la regina delle preferenze di chi sceglie di non andare all’estero: Sardegna, Puglia, Sicilia e Calabria sono le regioni più prenotate, e vedono anche una buona percentuale di repeater. Nel medio raggio il dato numericamente più forte è legato al ritorno del Mar Rosso egiziano, con crescite oltre il 100% e anche della Tunisia, due mete che storicamente sono state sempre apprezzate dagli italiani per il rapporto qualità/prezzo. A fronte di una rinnovata stabilità, sono tornate nella programmazione dei tour operator. La Grecia piace sempre, con le tante isole che soddisfano le esigenze più variegate. In Europa si registra un interesse in crescita verso l’Irlanda.

Per i viaggi intercontinentali, grande successo per il Giappone, e sempre in Oriente, Indonesia e Thailandia. Gli Stati Uniti, in particolare quelli del nord, tornano a piacere dopo la flessione dell’estate 2017, spesso abbinati a soggiorni mare nelle Antille. Ottimi risultati per Sudafrica, Namibia e Oceano Indiano.

Crescita a doppia cifra anche per i viaggi studio, con un trend molto positivo, intorno al 10% rispetto allo scorso anno. In Europa la meta più richiesta resta sempre l’Inghilterra, anche per l’ampia e diversificata offerta, seguita dalla Scozia. Boom del 2018 per le richieste verso gli Stati Uniti, incentivati dal cambio dollaro favorevole al momento delle prenotazioni e dalle nuove offerte da parte di compagnie aeree con nuove tratte accattivanti da Roma e Milano per New York.

Le destinazioni che invece hanno registrato cali nel corso dell’estate 2018 sono state Messico, Cuba, Polinesia, Capo Verde e Canarie; queste ultime due in particolare, essendo mete di medio raggio, evidenziano una contrazione delle richieste a seguito della ripresa sopra citata di Mar Rosso e Tunisia

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