Assoviaggi scrive a Centinaio: “Un tavolo contro l’abusivismo”

Assoviaggi scrive a Centinaio: “Un tavolo contro l’abusivismo”
06 marzo 17:13 2019 Stampa questo articolo

Accelerazione per l’adeguamento delle leggi regionali al Codice del Turismo, è questa la richiesta di Assoviaggi al ministro del turismo, Gian Marco Centinaio. «Auspichiamo, al più presto, la costituzione di un tavolo di concertazione che coinvolga il ministero delle Politiche Agricole, alimentari, forestali e del turismo, le Regioni, l’Autorità garante della Concorrenza e del mercato e le associazioni di settore – sostiene l’associazione in una lettera  indirizzato al ministro – L’obiettivo sarebbe quello di supportare e coordinare, con tempestività, l’adeguamento delle leggi regionali al Codice del Turismo e prevedendo lo sviluppo di un piano di contrasto all’abusivismo nel comparto della produzione, organizzazione e distribuzione dei viaggi e servizi turistici, con il supporto delle forze dell’ordine e della Guardia di Finanza».

Un’esplicita richiesta del presidente di Assoviaggi Confesercenti, Gianni Rebecchi, che evidenzia l’importanza di un aperto confronto con  le associazioni maggiormente rappresentative a livello nazionale del settore delle agenzie di viaggi e turismo.

“Non ci risulta infatti – scrive nella nota il presidente di Assoviaggi – che ad oggi vi sia stato da parte delle Regioni un adeguamento della disciplina di settore alle nuove norme statali, anche relativamente ai requisiti richiesti per esercitare le attività professionali inerenti l’organizzazione e la vendita di pacchetti turistici. L’esigenza è che le Regioni aggiornino le loro leggi sul turismo, adeguandole a quanto previsto dal Codice del Turismo (come modificato dal recente decreto legislativo 62/2018 di recepimento delle norme della Direttiva Ue sui pacchetti e servizi turistici collegati) al fine di evitare che si creino situazioni di disparità in base alla regione di appartenenza, a discapito sia degli operatori che dei consumatori”.

“In particolare – sostiene nella nota, Rebecchi – tra i punti focali della nuova disciplina contenuta nel Codice del Turismo e che richiedono una immediata armonizzazione, è necessario che le Regioni adottino misure amministrative e operative idonee a rendere efficace la vigilanza sulle attività del comparto ed effettive le corrispondenti misure sanzionatorie. Si richiama l’attenzione sulla necessità di monitoraggio di tutti i soggetti che operano nell’ambito dell’attività di organizzazione e vendita di pacchetti turistici, attività strettamente riservate alle agenzie di viaggi e ai tour operator, sanzionando tutti coloro che svolgono le stesse attività senza oneri e senza riconoscimento di diritti per l’utenza, in violazione dei principi che regolano il libero mercato e la concorrenza”.

«Assoviaggi – conclude il presidente – chiede che sia garantita la dovuta tutela verso il consumatore assicurando, al contempo, ai professionisti le medesime condizioni nell’esercizio delle attività al fine di regolare un mercato oggi pervaso dall’abusivismo, a discapito delle imprese regolari organizzate professionalmente che contribuiscono al mantenimento dell’occupazione nel settore e al sostegno della fiscalità locale e nazionale».

Anche Fiavet e Fto attendono la convocazione del tavolo di concertazione per affrontare da subito temi urgenti quali la  riforma delle professioni turistiche ed il confronto con le Regioni sulla Direttiva

L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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