Assoviaggi e Fiavet scrivono a Centinaio: «Un tavolo contro l’abusivismo»

Assoviaggi e Fiavet scrivono a Centinaio: «Un tavolo contro l’abusivismo»
06 settembre 12:58 2018 Stampa questo articolo

Una lettera firmata Assoviaggi e Fiavet rivolta a Gian Marco Centinaio, ministro del Mipaaft. L’obiettivo è quello di chiedere un incontro finalizzato all’adozione di azioni per risolvere le questioni più urgenti che attanagliano il settore e avviare un tavolo di concertazione con il ministero, le Regioni e le associazioni di categoria. Tutto, al fine di sollecitare e coordinare il recepimento delle norme europee a livello regionale e sviluppare un piano efficace di contrasto all’abusivismo nel comparto.

«La nuova direttiva europea – ha dichiarato Ivana Jelinic, presidente Fiavet –  ha introdotto un quadro sanzionatorio più completo rispetto al precedente. Ora chiediamo al ministro Centinaio che vengano fatte le verifiche e garantito il rispetto e l’applicazione delle norme in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale. Tra l’altro si tratta di un problema molto ampio che non riguarda solo il sistema distributivo».

«Oggi il turismo – ha aggiunto Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi – opera in una stratificazione di norme complesse che si sovrappongono. È necessario semplificare, uniformare e applicare poche regole chiare uguali per tutti: è assurdo che in Italia ci siano 21 leggi sul nostro settore diverse da regione a regione. Un caos che non fa bene né alle imprese e né ai consumatori. Questo far west deve finire, come ha detto il ministro, e i furbetti dovranno avere i giorni contati. Troppe norme eludono la principale che deriva da una direttiva Ue e questo non va bene. Il mercato evolve in modo assai veloce e l’Italia non può attendere anni per conformarsi alle linee dettate dall’Europa».

L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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