Assicurazioni, il 70% delle adv ora include l’annullamento

Assicurazioni, il 70% delle adv ora include l’annullamento
18 Luglio 12:31 2019 Stampa questo articolo

Da I4T arriva un vero e proprio “barometro” delle coperture assicurative. Un’indagine che riguarda le polizze maggiormente acquistate attraverso la piattaforma trade nel mese di giugno.

Il dato più significativo è il netto ritorno della copertura annullamento: in più del 70% dei casi, infatti, gli agenti hanno optato per le cosiddette polizze “medico, bagaglio e annullamento”, già comprensive quindi della garanzia valida in caso di rinuncia e/o interruzione del viaggio. Un dato in controtendenza rispetto al passato, quando si privilegiava la copertura medico/bagaglio, abbinata all’offerta di una polizza facoltativa contro l’annullamento.

Cambia anche l’incidenza del fattore “destinazione”: contrariamente alle aspettative, il 70% delle polizze “medico, bagaglio e annullamento” emesse si riferisce a viaggi in Europa e Mediterraneo. Le destinazioni “Mondo escluso Usa e Canada” e “Mondo incluso Usa e Canada” si spartiscono quasi equamente il restante 30%, sfatando il mito in base al quale le agenzie consigliano l’annullamento solo nel caso di viaggi costosi, generalmente sul lungo raggio.

Il cambio di atteggiamento degli agenti si riflette anche sulle vendite delle polizze medico/bagaglio, con la crescita della componente “Europa e Mediterraneo”, arrivata a rappresentare il 20% del totale.

«Le agenzie – dichiara Giovanni Giussani, direttore commerciale I4T – cominciano a rendersi conto del valore della copertura assicurativa anche al di fuori delle destinazioni dove è obbligatoria o fortemente consigliata, superando il luogo comune in base al quale l’assistenza medica in Europa e in Italia non sarebbe necessaria. Se il cliente, ad esempio, prende una malattia infettiva nel corso della vacanza, potrebbe essergli negato l’imbarco per il viaggio di ritorno e questo renderebbe necessario un prolungamento forzato del soggiorno e l’acquisto di un nuovo titolo di viaggio. Allo stesso modo, se il cliente si rompe una gamba e deve viaggiare in aereo, potrebbe avere la necessità di riservare due posti: la polizza medico/bagaglio interviene in tutti questi casi, sollevando cliente e agenzia da oneri imprevisti».

Si segnala, poi, la crescita di I4Flight, la copertura valida in caso di cancellazione imprevista del volo di andata da parte del vettore. Bene infine le soluzioni assicurative per i gruppi che, in linea con le aspettative, risultano stipulate nella maggior parte dei casi sulle destinazioni europee, seguite dall’Italia e, solo in minima parte, dal resto del mondo.

«Anche se si tratta di dati parziali – conclude Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T – emergono già i segnali di una sensibilità maggiore, che denota una vera e propria mentalità assicurativa orientata alla tutela dal rischio. Rispetto al passato, gli agenti promuovono il prodotto assicurativo indipendentemente dalla tipologia di viaggio da assicurare e lo considerano non solo una fonte di ricavo ancillare, ma anche uno strumento per tutelare il proprio business, specialmente alla luce delle nuove norme sui pacchetti. Stiamo cominciando a raccogliere gli effetti dell’Idd, direttiva che ha avuto sicuramente il pregio di migliorare la comunicazione, la trasparenza e la conoscenza del prodotto assicurativo legato al settore dei viaggi».

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