Animali in volo, le regole per portarli a bordo

Animali in volo, le regole per portarli a bordo
16 gennaio 12:24 2019 Stampa questo articolo

Viaggiare in aereo con animali domestici prevede, oltre a un sovrapprezzo, anche alcune accortezze. Per circolare in Europa, ad esempio, cani, gatti e furetti devono avere un proprio passaporto con le informazioni sulle vaccinazioni e sullo stato di salute, ed essere dotati di chip elettronico di identificazione o tatuaggio. Per i voli extra Ue vigono norme differenti da Paese a Paese, mentre le policy delle singole compagnie regolano il trasporto degli animali, che devono poter viaggiare comodi, sia in cabina che in stiva.

POLICY LOW COST. Se Wizz Air e Ryanair vietano animali a bordo, Vueling prevede una tariffa extra per cani, gatti, uccelli, pesci e tartarughe che viaggiano in un trasportino di massimo 45x39x21 cm e 8 kg, pet compreso. Vietati roditori e conigli. Soltanto cani e gatti su Volotea ed Eurowings. Il supplemento per il vettore spagnolo varia da 39 a 60 euro. Eurowings accetta trasportini superiori a 40x40x25,5 cm e non oltre 8 kg, animale compreso. Si pagano 55 euro per voli a corto e medio raggio. Vietati animali sul lungo raggio.

Non ammette animali a bordo, ma easyJet si preoccupa del benessere di proprietari e animali insieme a TrustedHousesitters per offrire gratuitamente alla prenotazione un servizio di pet sitting, disponibile anche in Italia. La compagnia mette in contatto i passeggeri con i membri della community per trovare persone fidate in grado di occuparsi degli animali.

VETTORI TRADIZIONALI. Per American Airlines il pet può accomodarsi sulle gambe del passeggero – purché sia più piccolo di un bambino di due anni – e in alternativa accanto ai piedi o sotto il sedile. Il trasportino è soggetto a supplemento e ne ammessi solo 7 su ogni volo, esclusi animali da accompagnamento, 5 sui voli American Eagle e uno solo in First.

Sul sito di Air Italy si può acquistare il posto per l’animale contestualmente all’emissione del biglietto o fino a due ore dalla partenza. Ammessi cani, gatti, volatili, conigli, porcellini d’india, criceti e furetti e in numero soggetto a disponibilità. Si va da 40 euro per i voli nazionali a 70 euro per gli intercontinentali. Obbligatoria la gabbia di 48x33x29 cm per 10 kg, cibo compreso.

Il servizio di trasporto animali non è disponibile su tutti i voli Alitalia e le dimensioni massime imbarcabili variano in base all’aeromobile. Cani, gatti e furetti sono i benvenuti, assolutamente vietati volatili originari da Paesi asiatici, Turchia, Russia, Sud Africa, Romania e Balcani. Il supplemento si paga in base a peso, cabina o stiva e agli scali di partenza e arrivo.

Anche Blue Panorama accetta animali a bordo, ma devono pesare al massimo 10 kg, inclusa la gabbia di 46x31x25 cm. Pagano 10 euro al kg a tratta sui voli blu-express domestici e internazionali per Europa, Albania e Sal (Capo Verde), e 18 euro al kg a tratta per Kenya, Tanzania e Caraibi.

Nel frattempo, Air Transat ha introdotto una nuova policy che consente di viaggiare in economy con il proprio animale dall’Italia al Canada. Gatti e cani di massimo di 10 kg sono ammessi in cabina sulla maggior parte dei voli purché viaggino nel loro trasportino, sotto il sedile di fronte al proprietario. Le tariffe in cabina: da e per l’Europa sono 72 euro per ogni tratta per animale. Quaranta euro da e per i Paesi americani al sud del Canada/Usa, così come per i voli nazionali in Canada.

Air France ammette in cabina per ogni passeggero un solo cane o gatto inferiore a 8 kg, trasportino incluso di 46×28 cm. Il supplemento, in base alla destinazione per la sola andata e per una sola borsa, va da 40 euro in cabina per i voli domestici fino a 125 euro. Vietati animali in Business su rotte intercontinentali.

LOUNGE PER CANI? A Schiphol, Klm dispone del Cargo Animal Hotel, struttura dedicata agli animali in transito dove vengono rifocillati, controllati e fatti sgranchire. Lufthansa vanta nell’hub principale la Frankfurt Animal Lounge: circa 4mila metri quadri con stanze per tutti i tipi di animali con servizi di movimentazione, rifocillamento, assistenza veterinaria.

FALCHI A BORDO. Le compagnie del Golfo accettano in cabina soltanto falchi, che su Emirates possono volare tra Dubai e alcune destinazioni in Pakistan, mentre Qatar Airways permette il trasporto in economy fino alla contemporanea presenza di massimo sei falchi nella stessa cabina. Gli altri animali possono accomodarsi in stiva a costi aggiuntivi in base a peso e dimensioni della gabbia.

L'Autore

Silvia Pigozzo
Silvia Pigozzo

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