Amandatour nell’era Arkus alla conquista dei big spender dell’est

Amandatour nell’era Arkus alla conquista dei big spender dell’est
20 Febbraio 15:46 2019 Stampa questo articolo

Prosegue a ritmo incalzante l’attività di incontri B2B dell’operatore incoming Amandatour, appena acquisito da Arkus Network. Un’attività che investe i principali mercati esteri di riferimento, dalla Russia agli Stati Uniti.
Dopo il successo dell’ottava edizione dei workshop di Mosca e San Pietroburgo, che hanno consentito a 150 hotel di lusso italiani di incontrare circa 300 buyer, e il buon riscontro dei meeting a Baku (Azerbaigian) e ad Astana (Kazakhstan), la prossima tappa all’estero di Amandatour sarà l’Ucraina.

«Saremo a Kiev il 12 marzo dove ripeteremo la formula degli incontri B2B tra albergatori italiani e buyer locali, molto apprezzata da entrambe le parti», commenta Rolando Fallani, direttore business development e responsabile mercato russo del t.o.

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Rolando Fallani, responsabile mercato russo Amandatour

Una vera e propria offensiva per consolidare il target d’alta gamma di Amandatour, incentrato su prodotti d’eccellenza che coinvolgono sempre e solo strutture ricettive a cinque o quattro stelle.

E sull’andamento del mercato russo, Fallani non ha dubbi: «Dopo la flessione del 5% registrata nel 2018, con un rallentamento di traffico dovuto ai Mondiali di calcio che hanno indotto molti russi alto-spendenti a non viaggiare all’estero, stiamo riprendendo il buon trend degli anni precedenti, con ulteriori sviluppi legati a una diversificazione della domanda».

«Oggi i russi – spiega il manager – non sono attratti solo alle classiche mete italiane, da Venezia a Roma, ma anche alle altre eccellenti proposte di città d’arte come Bergamo, Parma, Matera e Lecce. Notiamo anche un crescente interesse per le destinazioni sciistiche con la Val Gardena in pole position. Cresce, poi, l’appeal del segmento country con sempre più richieste per la Puglia, la Sicilia e piccoli attrattori d’eccellenza, come ad esempio Castiglion del Bosco».

Con una lunga esperienza professionale, prima alla direzione dell’hotel Villa Medici di Firenze, poi come supervisor dei mercati internazionali per Sina Hotels, Fallani è approdato ad Amandatour nel 2010 e da quel momento la sua avventura professionale spazia dall’Est Europa ad altri mercati long haul.

Guardando agli altri bacini, «possiamo dire che anche in Cina, Stati Uniti e India registriamo un buon consolidamento della domanda luxury e una fidelizzazione dei nostri maggiori partner di riferimento. Un successo operativo – conclude Fallani – dovuto essenzialmente alla qualità della nostra interlocuzione. Assicuriamo assistenza al cliente h24, fornitura di servizi di alto livello e altri dettagli organizzativi non certo marginali, come ad esempio il supporto per il rilascio dei visti».

Nella nuova era Arkus, Amandatour punta dunque a riconfermarsi operatore incoming di riferimento per il segmento luxury.

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Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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