Alpitour modifica la policy
su jet fuel e cambio valuta

Alpitour modifica la policy <br>su jet fuel e cambio valuta
10 gennaio 07:00 2019 Stampa questo articolo

Scatta oggi 10 gennaio la nuova policy di Alpitour sugli adeguamenti carburante e i cambi valutari per le partenze dal 1° marzo. Mossa con cui il Gruppo torinese rivede i parametri del jet fuel sui voli charter e quelli relativi ai servizi turistici acquistati in valuta straniera, compiendo così un passo in avanti (tra i tanti possibili e sicuramente replicabile) verso le agenzie di viaggi e, di conseguenza, verso i propri clienti. Entrambi firmatari di numerose istanze sull’argomento.

Un’azione necessaria visto il trend registrato negli ultimi anni, “in cui si è assistito a una forte oscillazione del prezzo del carburante – si legge nella comunicazione inviata da Alpitour alle adv e firmata dal direttore vendite Andrea Moscardini – che ha comportato diversi problemi sia in fase di vendita, sia nel mese antecedente le partenze”. In particolare, prosegue la nota, “negli ultimi 18 mesi il carburante ha subito oscillazioni superiori al 70%, passando dai 450 dollari per tonnellata di luglio 2017 ai 780 dollari di ottobre 2018, per poi tornare nell’ultimo mese a quota 550”.

Ragion per cui, in uno scenario di mercato così volatile, “avere dei parametri fissi sui cataloghi che determinano i prezzi e gli adeguamenti fino ai 12 mesi successivi è diventato insostenibile”, aggiunge Moscardini.

I DUE OBIETTIVI DELLA NUOVA POLICY. Prezzi di vendita più attuali e riduzione del timing relativo agli adeguamenti ai 21 giorni antecedenti la data di partenza. Sono i principali obiettivi che Alpitour intende raggiungere con le nuove regole messe a punto, che vedranno il Gruppo torinese “comunicare alla fine di ogni mese le misure che verranno applicate per gli ordini del mese successivo”, sottolinea il direttore vendite. Un esempio? Per gli ordini di febbraio, faranno fede le comunicazioni ricevute a gennaio.

Con l’adeguamento carburante e valutario applicato che sarà, appunto, comunicato entro i 21 giorni precedenti il viaggio. “E sarà determinato sia dal mese di partenza che da quello di prenotazione  precisa la società – Potrà così accadere che un cliente parta nel mese di giugno e abbia degli adeguamenti legati a fuel e valuta differenti da chi, invece, parte nel medesimo mese ma ha prenotato in un momento differente”.

IL PESO DELLA TRASPARENZA. Quindi, i nuovi parametri del Jet Aviation Fuel-Platts e delle valute “saranno indicati in ogni singolo preventivo e conferma d’ordine, e saranno altresì pubblicati nel nostro sito web nelle sezioni Il Mondo Alpitour Alpitour per te”, chiude Moscardini, preannunciando la predisposizione di una ancora più efficace documentazione reperibile quanto prima su Easybook.

Le intenzioni sono quelle di permettere agli agenti di posizionarsi con chiarezza e trasparenza nei confronti della clientela se si parla sì di aumenti ma anche di decrementi del prezzo, tenendo conto di allinearsi con quanto richiesto dalla nuova direttiva pacchetti, in vigore dal 1° luglio scorso e che prevede come eventuali aumenti del fuel siano comunicati in modo chiaro, preciso e con evidenza delle modalità di calcolo almeno 20 giorni prima dell’inizio del viaggio, con diritto di recesso oltre l’8% del prezzo complessivo del pacchetto. 

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Giulia Di Camillo
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