Alpitour e l’effetto virus, tutte le attività di assistenza del Gruppo

Alpitour e l’effetto virus, tutte le attività di assistenza del Gruppo
17 Marzo 12:54 2020 Stampa questo articolo

Per l’emergenza Covid-19 scatenatasi in queste settimane il Gruppo Alpitour sottolinea il suo impegno a supportare e tutelare migliaia di persone che di apprestavano a partire o si trovavano all’estero e lo fa con una nota che specifica tutti gli interventi del Gruppo.

Fino a oggi, oltre 20mila clienti hanno ricevuto assistenza e Neos ha operato 48 rotazioni (voli andata e ritorno) per rimpatriare oltre 11mila persone da tutto il mondo. Un totale di più di 26mila posti volo supportati dalla divisione Tour operating.

In cooperazione con l’Unità di crisi della Farnesina, Neos sta inoltre predisponendo in questi giorni una serie di voli speciali per permettere a oltre 1.400 connazionali di rimpatriare.

Le prime avvisaglie dell’emergenza si sono manifestate a fine gennaio, quando il Governo cinese inizia a bloccare i viaggi all’estero: Neos ha organizzato i primi voli speciali per rimpatriare i cinesi nel loro Paese e, da allora, il Gruppo Alpitour ha messo in atto azioni straordinarie per far fronte alle continue evoluzioni e restrizioni emanate dai governi di tutto il mondo.

In poche settimane, le principali mete di vacanza hanno progressivamente adottato misure sempre più restrittive fino a proibire, spesso quando i passeggeri erano già in viaggio, l’ingresso agli italiani nei loro Paesi.

Questo ha comportato la necessità di risposte immediate per riconvertire i flussi, riproteggere i turisti, oltre a pianificare nuovi operativi e voli speciali – decollati vuoti in andata – per soccorrere i clienti del Gruppo, e non solo, bloccati in diverse destinazioni.

Sono migliaia le persone ancora all’estero e al momento Neos ha istituito, in cooperazione con l’Unità di crisi della Farnesina, 7 rotazioni per rimpatriare i connazionali bloccati alle Canarie, in Marocco e ai Caraibi. Oltre a supportare altre società nelle operazioni di rimpatrio da Point a Pitre verso Francia, Belgio, Germania, Brasile e Argentina.

I primi voli sono decollati la sera del 15, seguiti da altri operati il 16 e 17 marzo, ma le pianificazioni sono in costante aggiornamento per dare massimo supporto e solidarietà al Governo e ai cittadini italiani in questo momento delicato.

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