Allarme abusivi, Fiavet chiede un tavolo tecnico con il governo

Allarme abusivi, Fiavet chiede un tavolo tecnico con il governo
17 Settembre 16:13 2019 Stampa questo articolo

Un tavolo tecnico di concerto con il nuovo governo. La proposta arriva da Franco Ciminnisi, presidente Fiavet Sicilia e delegato nazionale alla lotta all’abusivismo: «Le risposte a questo fenomeno da parte della politica nazionale sono state finora insufficienti. Così come inascoltate le richieste da parte di Fiavet e delle altre associazioni di categoria che da anni propongono l’istituzione di un corpo di Polizia turistica super partes. Ormai, quello dell’abusivismo possiamo definirlo un mercato parallelo che ha allargato il suo ruolo marginale fino a trasformarsi in un danno imponente per le imprese che seguono le regole e per lo Stato stesso».

In una nota diffusa da Fiavet si evidenzia come i controlli, spesso inesistenti, quando vengono svolti non riescono a garantire effetti incisivi e preventivi, portano il giro d’affari che deriva dall’evasione fiscale a crescere in modo esponenziale. Ma spesso l’inevitabile effetto cascata che questo produce sulle imprese virtuose non riceve il giusto livello di attenzione da parte dei media e non viene pienamente recepito dall’opinione pubblica.

«Un fenomeno – prosegue Ciminnisi – che si colloca all’interno del contesto socio-economico nazionale come una piaga per gli operatori che agiscono nel rispetto delle normative tecniche e amministrative, creando in tal modo un vantaggio competitivo illegittimo e fraudolento che mina le radici stesse del fare impresa. Ne conseguono danni all’Erario, giacché gli operatori abusivi evadono per definizione le imposte offrendo prodotti e servizi a un prezzo più basso perché non gravati da una serie di costi».

«Prendiamo atto – conclude – della rafforzata posizione del governo nei confronti di un problema con cui le agenzie di viaggi devono fare i conti quotidianamente, rilanciando a nome di Fiavet Nazionale la formazione, subito, di un tavolo tecnico con tutti gli attori deputati ai controlli, le associazioni dei consumatori e di categoria per iniziare a definire un piano di azioni concrete ed efficaci per debellare questa piaga. Certi che il governo saprà cogliere e condividere con Fiavet la volontà di affrontare, arginare e nel tempo risolvere il problema, da parte nostra continueremo a segnalare tutti i casi di illegalità e a sostenere gli adv che operano nel rispetto delle regole».

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