Alitalia, Gubitosi: «Ritorno di MilleMiglia e addio alle carte d’imbarco»

Alitalia, Gubitosi: «Ritorno di MilleMiglia e addio alle carte d’imbarco»
05 giugno 16:23 2018 Stampa questo articolo

Il programma MilleMiglia, tornerà a essere gestito da Alitalia dopo una lunga trattativa con Etihad. Poi la prossima settimana sarà inaugurata Casa Alitalia a Fiumicino. E presto verranno eliminate le carte d’imbarco cartacee. Tre annunci fatti dal commissario straordinario Luigi Gubitosi al 20esimo anniversario del Rapporto Enac, quasi a dimostrare il discreto stato di salute della compagnia che, con una crescita nel primo trimestre del +6% e del +7% sul lungo raggio, che è il segmento d’utenza più remunerativo, mostra chiari segnali di reattività.

«Alitalia, data per morta, sta meglio e continuerà a migliorare in vista della stagione estiva – ha detto Gubitosi – e in maggio è di nuovo prima per puntualità. Con questo trend chiuderemo il primo semestre con  soddisfacenti livelli di crescita, e forse anche il secondo semestre dell’anno. »

«Certo – ha proseguito – dobbiamo decidere se la compagnia aerea, così com’è, serve al Paese, come la Rai nell’ottica del servizio pubblico. Il fatto che il vettore sia puntuale vuol dire che funziona bene, sia a terra che in volo, con lo sforzo organizzativo di tutto lo staff. E siamo sempre più proiettati nel miglioramento del servizio al passeggero. L’11 giugno inaugureremo la nuova lounge a Fiumicino, Casa Alitalia, che è l’inizio di una nuova crescita, che proseguirà con New York; e interverremo in altre aree dei servizi a bordo, a partire dal catering, ottimizzando anche l’interattività con il passeggero e si arriverò al punto da poter prenotare e ordinare il proprio menù a bordo. Stiamo cambiando anche la strategia di fidelizzazione e, dal prossimo gennaio, riporteremo in casa il programma MilleMiglia»

Gubitosi ha poi concluso avvertendo che tutta l’Italia dei trasporti è di fronte a scelte strategiche, che dovranno tener conto dell’ambiente. Nel caso del trasporto aereo in particolare – e quindi anche per Alitalia – sarà essenziale fare scelte sulla flotta, perché non si può stare sul mercato senza compiere certi investimenti e far fronte a una concorrenza che si evolve con macchine moderne. Proprio con l’Enac, poi, l’Alitalia sta studiando tempi e modalità per far scomparire del tutto la carte d’imbarco, agevolando la procedure con trasmissione del documento di bordo via mobile o via Ipad.

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Andrea Lovelock
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