Alitalia, cosa cambia per agenzie e clienti

Alitalia, cosa cambia per agenzie e clienti
27 Aprile 10:14 2017 Stampa questo articolo

A poche ore dall’esito del referendum su Alitalia, sono in molti tra agenti di viaggi e clienti a chiedersi cosa potrà accadere riguardo agli aspetti puramente commerciali. A partire dalla biglietteria.

Chi ha acquistato solo il viaggio aereo con date di partenza e ritorno tra giugno e settembre, non dovrebbe avere problemi perché il commissariamento avviato è volto proprio a garantire la continuità operativa per tutto il periodo estivo. E comunque se il biglietto acquistato è a tariffa piena o si tratta di un biglietto business la richiesta del rimborso può andare a buon fine, mentre per tutte le altre tipologie (dalla economy alla economy light) non è prevista questa eventualità.

Ancor più ristretti i margini di tutela nel caso in cui la compagnia dovesse smettere di volare. Anche se l’ipotesi è molto remota, in questo caso il passeggero acquirente di solo biglietto aereo entrerà nella lunga lista dei creditori con critiche possibilità di rimborso.

Ben diverso il caso dei pacchetti turistici: in questo caso il cliente si dovrà rivolgere al tour operator o alla adv per richiedere la garanzia di una protezione e sarebbe lo stesso operatore a doversi rivalere su Alitalia.

Altro importante ambito che risulterà profondamente modificato è quello dei benefit e servizi plus per passeggeri di business: a breve verranno ridimensionati certi vantaggi assicurati ai clienti più affezionati come la priorità ai gate,  accessi alle lounge condivise con altri vettori partner.

Così come potrebbero subire ridimensionamenti alcuni servizi per i  frequent flyer e gli stessi  programmi-fedeltà (MilleMiglia): gli osservatori consigliano di fruire al più presto delle miglia accumulate e quindi consumare appena possibile i voli gratuiti maturati. Altrimenti le miglia accumulate ma non fruite potrebbero trasformarsi presto in crediti esigibili.

Infine, al momento non viene suggerito di acquistare carnet di più voli, soprattutto con programmi di viaggio in autunno perché nessuno è in grado, oggi, di assicurare riprotezione. E comunque nel caso estremo di interruzione dell’attività operativa, da qui ai prossimi giorni,  i passeggeri in possesso di un biglietto Alitalia dovrebbero comunque acquistarne un altro di tasca propria, mentre nel caso di un pacchetto-viaggio occorrerà rivolgersi all’agenzia di viaggi per trovare una soluzione indolore.

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Andrea Lovelock
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