Alitalia che verrà: focus lungo raggio

Alitalia che verrà: focus lungo raggio
11 Ottobre 10:39 2019 Stampa questo articolo

Focus su lungo raggio e clientela “ad alto valore aggiunto”, sia leisure che business, con lo sviluppo di un aeroporto come Linate, che quando riaprirà, “e con l’arrivo della metropolitana”, diventerà il city airport più vicino al centro città di tutta Europa.

Fabio Lazzerini, chief business officer di Alitalia, nel tracciare gli sviluppi della compagnia che verrà («poi i nuovi investitori decideranno che fare, noi è due anni che lavoriamo per far ricrescere i ricavi») mette prima di tutto le mani avanti. « Abbiamo fatto dei piccoli passi. Lungi da me l’idea di dire che va tutto bene, non siamo in eccellenti condizioni di salute, è evidente», ha detto senza nascondersi di fronte alla platea di Rimini.

«Non siamo una compagnia grande, ai miei ho sempre raccomandato di essere almeno veloci». E così, lavorando su corporale, pmi e sul mondo leisure alto spendente, «abbiamo rivisto il network, anche grazie ai continui feedback dei nostri partner del trade». Con il risultato di aver visto, nei primi otto mesi del 2019, crescere i passeggeri premium (business e premium economy) del 4,9%, con i relativi ricavi in aumento di 5,2 punti percentuali.

Sul fronte del network, in attesa del lancio per la prossima estate della Roma-San Francisco, durante l’orario invernale torneranno i voli stagionali verso Mauritius (tre frequenze settimanali), Maldive (quattro frequenze settimanali, che nel periodo natalizio arrivano a 6) e Havana (2 frequenze settimanali).

Confermati anche i voli fra Milano Malpensa e Malè con due frequenze settimanali, mentre il collegamento per Washington proseguirà nell’inverno con tre frequenze settimanali. A partire dal 29 marzo 2020 poi, il collegamento giornaliero Roma-Tokyo atterrerà e decollerà dall’aeroporto di Haneda, che si trova a circa 20 chilometri a sud della capitale del Giappone, invece che dallo scalo di Narita.

Sul fronte del corto e medio raggio, con Linate sempre più “aeroporto corporate” (al momento della sua riapertura, lo scalo potrà contare sulla nuova lounge “Casa Alitalia”), dal 27 ottobre Alitalia estenderà il prodotto Shuttle alla rotta Milano-Parigi (dopo l’esperienza positiva dell’Alitalia Shuttle Milano-Londra), con 8 voli (andata e ritorno) con Charles de Gaulle e 6 voli (andata e ritorno) per Parigi Orly, tutti con orari e servizi funzionali ai passeggeri business. Lo Shuttle Londra continuerà ad operare anche nella stagione invernale con 16 voli andata e ritorno, 12 fra il city airport di Milano Linate all’aeroporto di Londra City, e 4 con Londra Heathrow.

Sempre da Linate, dal 1 novembre l’ex-compagnia di bandiera volerà ogni giorno verso Colonia e Stoccarda e nella Summer 2020 lancerà un nuovo volo per Amburgo. Verrà inoltre potenziata l’offerta di voli per Düsseldorf che sarà servita con 12 frequenze settimanali con voli mattina/sera per favorire i viaggi in giornata per la clientela d’affari.

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Giorgio Maggi
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