Al via l’era NewGen:
istruzioni per l’uso

by Giulia Di Camillo | 8 Ottobre 2019 7:00

Pagamenti più frequenti, migliore gestione del rischio e flessibilità. Sono i tre punti cardine del NewGen Iss, il New Generation of Iata Settlement Systems, che dal 1° novembre darà il cambio al caro vecchio Bsp, strumento che da mezzo secolo è utilizzato dalle agenzie per saldare la biglietteria aerea.

«Lo slittamento della partenza del NewGen, che doveva avvenire ad agosto, ci ha consentito di affrontare il cambiamento in un periodo meno caotico – commenta Gabriele Milani, direttore nazionale Fto – Sono molte le novità, ma poche quelle rilevanti, tra cui la Remittance Holding Capacity, una protezione in più per le compagnie aeree che pone un limite al rischio di insolvenza dell’agenzia». Senza dubbio sarà ostico il passaggio dei pagamenti da mensili a quindicinali. Mutamento che impatta negativamente sul cash flow delle adv, «con relativi benefici in termini di costi perché il valore della fideiussione non si dimezza e vengono aumentati gli importi minimi».

Tra i punti salienti dell’era NewGen Iss c’è il triplo format di accreditamento che permette agli agenti di potersi legare a Iata rimanendo fedeli il più possibile al proprio profilo. «Il NewGen si basa su un meccanismo decisamente più elastico rispetto al passato e offre delle agevolazioni – commenta Eros Candilotti, direttore commerciale di Gattinoni – Nonostante ciò, però, non credo in un massiccio ritorno della adv a Iata, considerata la tendenza degli ultimi anni. In ogni caso continueremo a formare le agenzie sul tema con incontri e webinar».

Tanta formazione anche per Welcome Travel: «Abbiamo già prodotto documentazione e webinar ad hoc. Ovviamente, con gli agenti facciamo anche analisi periodiche accurate, evidenziando plus e minus dell’essere accreditati Iata, scegliendo poi l’opzione migliore che può essere anche appoggiarsi esclusivamente al nostro network», spiega il responsabile business travel Sandro Palumbo, che accenna anche alla Trasparency in Payments e alle evoluzioni riguardo i pagamenti con carta di credito e le rispettive autorizzazioni dei vettori, «con nuovi modelli di business che si affacciano e chi consolida che sarà chiamato a gestire».

Proprio su questi ultimi punti si gioca la partita della relazione tra adv, network e Iata perché, come sottolinea Ivano Zilio, presidente di Primarete, «sarà comunque più difficile il meccanismo di accesso al credito. Network e consolidatori dovranno fare più attenzione ai flussi di cassa delle agenzie non Iata, per via dei pagamenti quindicinali; viceversa le adv sceglieranno a chi affidarsi anche in base alle garanzie richieste. Tre varianti – ovvero i pagamenti Iata, la stretta sulle carte di credito da parte delle compagnie aeree e la differente offerta tra Ndc e Gds – sono alla base delle scelte che le agenzie dovranno compiere per tutelare il proprio business».

NewGen Iss

NEWGEN ISS: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE

Quando
Si parte il 1° novembre dopo l’ennesimo rinvio
Da aprile ad agosto, fino al 1° novembre. Dopo una serie di rinvii, il NewGen Iss – che andrà a modificare l’attuale Bsp (Billing and Settlement Plan) così come stabilito dalla Resolution 812 entrata in vigore a marzo 2018 – è pronto a fare il suo debutto in Italia, presentandosi come uno strumento decisamente più flessibile per le agenzie di viaggi Iata, che in parallelo con questo rollout dovranno sistemare anche il proprio adeguamento al Payment Card Industry-Data Security Standard (Pci-Dss), relativo al trattamento dei dati delle carte di credito e definito da American Express, Visa, Mastercard, Discover Financial Services e Jcb International.

Come cambia il Bsp
Pagamenti quindicinali da gennaio 2020
Nuova frequenza di pagamento su Bsp a partire da gennaio 2020. I local financial criteria, modificati dal 1° ottobre, stabiliscono che con l’avvio del nuovo anno gli agenti di viaggi italiani non procederanno più alla rendicontazione della biglietteria aerea mensile ma passeranno alla soluzione quindicinale, con la possibilità di optare, su base volontaria, per quella settimanale.

Risk management
Storia del rischio, occhio all’errore
In termini di risk management le irregolarità vengono sostituite dagli eventi di rischio e dalle non conformità amministrative. Riguardo la storia del rischio, l’unica a dover essere realmente monitorata, questa viene valutata attenendosi a un elenco che comprende voci come il mancato pagamento, la non presentazione del bilancio di esercizio oppure il saldo nella valuta sbagliata. Nel caso di non superamento della storia del rischio e della revisione finanziaria, l’agente entrerà in quello che Iata chiama status C, che implica un limite di operatività identico alla fideiussione bancaria rilasciata (parliamo di transazioni in contanti) e la frequenza di pagamento maggiore, che in questo caso sarebbe ogni settimana.

Accredito su tre livelli
Non solo GoStandard, spazio a GoLite e GoGlobal
Tre i format di accreditamento redatti, con gli agenti di viaggi che possono adottare il modello più conforme alla propria attività. Scattato il 1° novembre, così come stabilito dall’associazione dei vettori, tutti gli adv saranno accreditati in GoStandard, ovvero la stessa soluzione che c’è oggi, con successiva possibilità di passare o in GoLite, formula tramite cui sparisce la possibilità di pagare cash e si riduce l’onere in termini di fideiussione da rilasciare e di valutazione finanziaria da sottoporre, o in GoGlobal, che permette la gestione di realtà che hanno delle controllate in più Paesi con una financial review trimestrale e una Rhc di livello aggregato. Riguardo la modalità dei pagamenti, se con GoLite non si può pagare in contanti a differenza delle altre due soluzioni di accreditamento, per tutte e tre è possibile procedere sia con carta di credito che con Iata Easy Pay.

Remittance Holding Capacity
Il plafond accessibile agli agenti che pagano cash
La Remittance Holding Capacity, che si calcola sulla base del rischio complessivo dell’agente, è uno strumento di gestione finanziario accessibile solo per gli adv che utilizzano i sistemi GoStandard e GoGlobal, che prevedono entrambi l’opzione di pagamento cash. Con l’arrivo del NewGen Iss, in presenza di una richiesta di aumento della garanzia finanziaria l’agenzia può accettare una riduzione di importo della sua Rhc e scegliere, di conseguenza, di non fornire l’ulteriore garanzia. Gli agenti possono monitorare il tutto tramite il portale clienti di Iata e usufruire di servizi come quello che prevede notifiche via email una volta raggiunto il 50%, il 75% e il 100% della Remittance Holding Capacity. Se si sta per raggiungere la Rhc, l’adv può usare strumenti alternativi come Iata Easy Pay, optare per il pagamento anticipato, chiedere un ricalcolo ad hoc della situazione o dare, appunto, ulteriore garanzia.

Global Default Insurance
Per chi sceglie la polizza al posto della fideiussione
La Gdi è un’alternativa alla fideiussione bancaria e possiede tre requisiti fondamentali: è volontaria, aggiuntiva e non richiede alcuna garanzia di copertura. Va detto, però, che in termini di costi non risultata ancora troppo competitiva. È possibile richiedere un preventivo gratuito online.

Iata Easypay
L’alternativa gratuita su modello e-wallet
Iata EasyPay è un metodo di pagamento aggiuntivo e volontario (una sorta di prepagata) basato su un modello e-wallet e disponibile per tutti gli agenti Iata e le compagnie aeree presenti nel Bsp, anche se non è detto che tutti i vettori la utilizzino, nonostante oggi siano circa 150 le aerolinee (e altre ci stanno lavorando) che accettano questa nuova soluzione. Con la partenza del NewGen Iss in Italia, in ogni caso, l’associazione metterà online (su BspLink, ad esempio) la lista ufficiale a cui attenersi, con Iata EasyPay che tra l’altro consente lo spostamento sui tre format di accreditamento, non prevede alcun costo e non dà un importo minimo da tenere caricato. Inoltre, consente la gestione della Remittance Holding Capacity e non prevede fee sulle transazioni effettuate.

Tip – Trasparency in Payments
Operazione trasparenza per adv e vettori
C’è una nuova area all’interno del Bsp ed è la Tip, ovvero la Trasparency in Payments, che vuole garantire ai vettori più controllo in fase di riscossione dei proventi derivanti dalle vendite concretizzate attraverso le adv, oltre che gestire la politica di consenso delle compagnie riguardo al metodo di pagamento utilizzato per effettuare le transazioni. Una necessità, questa, che arriva con la modifica della Reso 890 in merito alla Customer Card Sales Rules. In Tip l’agente deve inserire la carta di credito o l’altro metodo di pagamento scelto per avere poi l’approvazione della compagnia. È un processo che si automatizza, dato che attualmente viene svolto via email o comunque con comunicazione scritta.

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