Al via i Dialoghi sull’Archeologia, aspettando l’edizione 2021 di Bmta

18 Novembre 10:18 2020 Stampa questo articolo

La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma a Paestum dal 19 al 22 novembre, è stata posticipata al 2021, da giovedì 8 a domenica 11 aprile, lasciando immutato il programma pubblicato a luglio.

In questo modo la XXIII edizione consentirà ai tanti visitatori e addetti ai lavori di vivere, in sicurezza, Paestum e la bellezza del Parco Archeologico, sito Unesco, sancendo la definitiva ripartenza del turismo in chiave più esperienziale, sostenibile e rivolto alla domanda di prossimità, tematiche tutte a cui la Borsa si è ispirata in questa edizione.

Poiché la Fondazione Paestum, presieduta dal prof. Emanuele Greco, già direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene, ha confermato i Dialoghi sull’Archeologia della Magna Grecia e del Mediterraneo, giovedì 19 novembre alle ore 9 ci sarà una sorta di anteprima aspettando la XXIII edizione di aprile 2021.

Come avviene nella giornata di apertura di ogni edizione, apriranno le danze i partner: le organizzazioni della cultura e del turismo dell’Onu, Unesco e Unwto, che da sempre patrocinano e sostengono la Borsa, unitamente al MiBact – Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, nelle persone del vice direttore generale per la cultura dell’Unesco Ernesto Ottone Ramirez, del direttore Regione Europa dell’Unwto Alessandra Priante, del sottosegretario al Turismo Lorenza Bonaccorsi.

Apriranno i lavori per gli enti promotori l’assessore al turismo della Regione Campania Felice Casucci, il Sindaco di Capaccio Paestum Franco Alfieri e il direttore del Parco Archeologico di Paestum e Velia Gabriel Zuchtriegel e a seguire il rettore dell’Università di Salerno Vincenzo Loia, il presidente onorario della Borsa Mounir Bouchenaki e il fondatore e direttore della Borsa Ugo Picarelli. 

I Dialoghi della Fondazione Paestum si svolgono in modalità telematica grazie alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno, diretta dal prof. Fausto Longo, che ha reso disponibile la piattaforma Windows Teams.

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