Al via Fitur 2018, cosa aspettarsi
dalla prima fiera dell’anno

Al via Fitur 2018, cosa aspettarsi <br>dalla prima fiera dell’anno
17 gennaio 07:00 2018 Stampa questo articolo

Prende il via in Spagna, alla fiera di Madrid, l’anno nuovo del turismo. Come media partner, L’Agenzia di Viaggi Magazine arriva a Fitur con il giornale bilingue – italiano e spagnolo – che si apre con uno scenario: i dieci grandi temi che terranno banco nel 2018.

La fiera, che si svolge dal 17 al 21 gennaio, ha annunciato già numeri record: cresce del 4% la superficie occupata (65.500 metri quadrati) dagli 816 espositori (+8% rispetto al 2016) e oltre 10mila imprese da 165 Paesi nel mondo. Con l’India come Paese partner, la fiera accoglie più di 250mila visitatori tra professionisti del settore e pubblico generico e attende il debutto di quattro nuove destinazioni: Siria, São Tomé e Príncipe, Bangladesh e Bosnia Herzegovina.

E c’è soprattutto l’Italia tra i grandi protagonisti della fiera spagnola con il suo mix di cultura, arte, siti Unesco, natura, shopping, gastronomia, sport, benessere e 7.500 chilometri di costa, che fa gola a quel maxi bacino che ingloba la Penisola iberica e i Paesi latinoamericani.

Tra gli altri numeri che contraddistinguono il turismo nel Belpaese: 95mila chiese monumentali, 40mila fortezze e castelli, 30mila tenute storiche, 36mila archivi e biblioteche, 20mila centri storici, 5.600 musei e giacimenti archeologici e 1.500 conventi. Tutti gioielli da non perdere, la gran parte inseriti nella programmazione dei tour operator incoming in arrivo a Fitur.

La fiera madrilena conferma il suo respiro internazionale, affermandosi come evento di punta per i mercati ricettivi ed emittenti dell’Iberoamerica, e ospitando un gran numero di nuovi espositori. Altro elemento che ben rappresenta Fitur è la segmentazione dei prodotti con le aree a tema Gay (Lgbt), Salud, Shopping, B2B e Investour, e da quest’anno la new entry Fitur Festivales: uno spazio dedicato a festival e destinazioni di punta del turismo musicale.

Altro plus dell’evento è la grande attenzione all’hi-tech, e alle sue declinazioni in chiave turistica. Fitur 2018 ospiterà la presentazione di una serie di prototipi 5G, risultato del lavoro di ricerca che si sta portando avanti nell’Ifema Lab 5G. Si tratta del primo laboratorio di R&S per lo sviluppo di soluzioni e servizi, tra cui la realtà aumentata, basati su questa tecnologia disponibile dal 2021.

Alcuni dei prototipi da testare in fiera saranno applicazioni come “Fiera aumentata”; “Viaggio nel tempo”, che permetterà l’accesso a tutte gli appuntamenti in tempo reale e in differita; “Traduttore”, un interprete multilingue al servizio di tutti i partecipanti alla fiera; e “Teleport”, un coinvolgente servizio di teleconferenza in tre dimensioni.

Sempre di tecnologia si parlerà nell’area Fiturtech, accanto ai forum specializzati in sostenibilità, business, futuro e destinazioni. Torneranno, poi, anche Investour Africa e Fitur Know-How & Export, che offrirà alle aziende turistiche spagnole la possibilità di mostrare il loro potenziale, conoscenze, servizi e prodotti turistici agli acquirenti di altri mercati internazionali.

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore