Airbnb, al via dal 2022 la raccolta digitale della tassa di soggiorno 

Airbnb, al via dal 2022 la raccolta digitale della tassa di soggiorno 
10 Novembre 13:22 2021 Stampa questo articolo

A partire dal 2022, Airbnb attiverà la raccolta digitale dell’imposta di soggiorno in tutta Italia, occupandosi direttamente del versamento per gli affitti brevi per gli host e i comuni che ne faranno richiesta.

A tale scopo, Airbnb e AnciComunicare hanno siglato una collaborazione per raggiungere e informare gli oltre 1.100 enti localiche hanno finora istituito l’imposta. Lo ha annunciato Chris Lehane, senior vice president of global policy and communications di Airbnb, in occasione dell’Assemblea annuale di Anci in corso a Parma.

Lanciata in esclusiva per l’Italia, la funzionalità è una delle oltre 50 novità incluse nella Airbnb Winter Release, l’ultimo aggiornamento della piattaforma.

«Con la dispersione dei flussi turistici post pandemia, e l’aumento del numero degli enti, era chiaro che diventava necessario trovare un’altra soluzione – ha spiegato Lehane – Questo strumento è pensato per ovviare all’enorme problema burocratico di dover stipulare convenzioni con ogni singolo comune. La pandemia ha portato a una rivoluzione del turismo, che ora è più disperso, con maggiori opportunità economiche per le comunità locali. Siamo impegnati a rendere più semplice e sostenibile per le amministrazioni, gli host e gli ospiti questa opportunità. Ad oggi abbiamo riversato complessivamente nel mondo oltre 4 miliardi di dollari di imposte locali, ma l’espansione che stiamo lanciando in Italia è senza precedenti».

Come funziona

A partire dal 1° marzo 2022 Airbnb metterà a disposizione di tutti gli host, dei comuni ed enti italiani che hanno istituito l’imposta di soggiorno, la riscossione al momento della prenotazione, attraverso l’uso di strumenti di pagamento digitali. Per gli affitti brevi, inoltre, Airbnb si occuperà anche del riversamento direttamente ai comuni o enti che aderiranno al programma.

Per rendere possibile il riversamento, è necessario che il comune o l’ente si registrino a un portale dedicato. AnciComunicare e Airbnb saranno impegnate nei prossimi mesi in una campagna di presentazione del portale di registrazione.

 

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