Air Italy rivede i piani: stop all’India, slitta Chicago

Air Italy rivede i piani: stop all’India, slitta Chicago
31 Gennaio 11:18 2019 Stampa questo articolo

Sospensione a partire dal 17 febbraio del collegamento per Mumbai e, dal 29 marzo, di quello per Delhi, entrambi da Milano Malpensa. E poi la rotta per Chicago rimandata al 2020 (il suo avvio era previsto per maggio). Notizie che si sommano allo stop della rotta per Bangkok. Non parte bene il 2019 di Air Italy che, con una nota ufficiale indirizzata ai colleghi datata 30 gennaio dal chief operating officer Rossen Dimitrov, annuncia una revisione dei propri piani sull’aeroporto milanese.

Il motivo? Più d’uno, che il manager indica nel «consolidamento strategico della rete, l’attribuzione di priorità alle rotte operate, i cambiamenti nella consegna degli aeromobili e le dinamiche del mercato».

Nessun cambio di programma invece per il long haul estivo. «Dall’estate 2019 aumenteremo le nostre frequenze estive tra Milano Malpensa e Toronto, da quattro a sei volte alla settimane, e sempre dall’estate la frequenze del Milano Malpensa-Miami passerà da quattro a cinque volte alla settimana».

Promesse di investimenti anche «sulla rete nazionale, dove aumenteremo le nostre frequenze fino a tre volte al giorno».

Nella lettera di Dimitrov, non manca un passaggio sulla questione delle continuità territoriale sarda, con la promessa di fare ricorso e le accuse lanciate ad Alitalia. «La nostra sede centrale è ad Olbia, diverse centinaia di nostri colleghi lavorano lì, ed è vitale che venga fatto tutto il possibile per proteggerli. Inoltre – prosegue il manager – abbiamo presentato un’offerta commercialmente valida e coerente con livelli di redditività bassi, ma sostenibili, e siamo fiduciosi che la Regione Sardegna stia esaminando attentamente i procedimenti e svolgendo i necessari controlli sulle offerte presentate, prendendo in considerazione la situazione di Alitalia. Come può una compagnia aerea in amministrazione straordinaria, destinataria di un prestito concesso dallo Stato italiano pari a 900 milioni di euro, senza contare i miliardi iniettati negli ultimi decenni, aggiudicarsi la vittoria delle rotte in continuità territoriale?».

Se per agenzie di viaggi e partner i numeri da chiamare sono quelli del call center, per tutti i dipendenti Air Italy Dimitrov dà appuntamento il 6 febbraio a Olbia e la settimana successiva a Malpensa.

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Giorgio Maggi
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