Air Italy incalza Alitalia: «Più rotte su Cina e Usa»

Air Italy incalza Alitalia: «Più rotte su Cina e Usa»
09 maggio 11:47 2018 Stampa questo articolo

Bye Bye Alitalia? In attesa di capire che fine farà l’ex compagnia di bandiera, i cieli italiani hanno trovato un nuovo vettore che punta a conquistarsi il mercato a partire da Milano. «Vogliamo diventare il punto di riferimento di questo settore scegliendo come hub Milano Malpensa», dicono all’unisono Massimo Crippa, sales director di Air Italy, e Andrea Andorno, direttore commerciale del vettore ex Meridiana passato dal 1° marzo sotto l’egida di Qatar Airways.

Per farlo, conta la «forza dell’azionista», ma anche tutto quello che in una parola va sotto il nome di gusto italiano, concetto questo sottolineato dalla campagna di comunicazione che partirà a breve. Due esempi su tutti: anche sulle tratte domestiche tornerà la business class a bordo dei B737 MAX 8 che stanno entrando in flotta (il primo verrà consegnato venerdì a Seattle), mentre in economy sarà previsto il catering. «Entro il 2022 arriveranno una cinquantina di aeromobili, e apriremo 50 nuove destinazioni trasportando 10 milioni di passeggeri», elenca gli obiettivi Adorno, che assicura: «Sul mercato adesso c’è qualcosa di veramente nuovo».

A cominciare dalla flotta di lungo raggio, con cinque A330-200 entro fine anno, a cui poi si affiancheranno dall’anno prossimo i Dreamliner 787-8 (il primo da maggio 2019). «Sui nostri prodotti di lungo raggio, vogliamo puntare su un prodotto non solo tutto italiano (ad esempio, il catering), ma dove il prezzo non sia l’unica variabile. Basti pensare al pitch da 31 pollici, al sistema di intrattenimento, alla presa usb», spiega.

Per quanto riguarda il network, se «la componente leisure rimane sempre (Mombasa, Zanzibar, Avana, Sharm, Cairo, Mosca), senza contare che ogni volo può avere la sua parte di vuoto per pieno», le prime nuove rotte sono New York (giornaliera dal 1° giugno), Miami (quattro volte a settimana dall’8 giugno), Bangkok (dal 9 settembre, quattro volte) e Mumbai (cinque voli, dal 30 ottobre). «Altre due verranno introdotte entro la fine del 2018, ma è nei prossimi anni che arriveranno la maggior parte delle novità. A questo proposito guardiamo con particolare interesse all’apertura di nuovi collegamenti su Cina e Stati Uniti», prosegue Crippa. Completano la rete dei collegamenti i voli di feederaggio su Malpensa da Fiumicino, Catania, Napoli, Palermo, Olbia, Lamezia; i voli, sempre da Milano, per Accra, Lagos e Dakar, e il network da Olbia.

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Giorgio Maggi
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