Air China potenzia le connessioni per l’Asia dall’Italia

Air China potenzia le connessioni per l’Asia dall’Italia
05 Maggio 11:25 2017 Stampa questo articolo

Vettore di riferimento su buona parte dell’Asia per tutto il trade italiano: è questa la mission che Air China intende perseguire in Italia grazie al potenziamento della sua offerta aerea, che ad oggi conta 270 voli settimanali dall’Europa alla Cina e 21 voli settimanali dall’Italia (da Roma e da Milano).

Nel corso di un incontro con partner commerciali italiani al Cinecaffè di Villa Borghese a Roma, il direttore Air China per l’Italia, Li Yu, insieme a Mita Carmelita Pippa, responsabile marketing e Stefano Sebastiani, business e corporate travel manager di Air China, hanno ribadito l’impegno della compagnia aerea rivolto sia al traffico leisure che a quello d’affari.

Non a caso, proprio durante l’incontro con alcuni partner commerciali italiani, il capo ufficio stampa dell’ambasciata cinese in Italia ha illustrato il progetto Jing-Jin-Ji, la nuova megalopoli che nascerà a poca distanza da Pechino e che si estenderà su un’area di più di 200mila chilometri quadrati, più del doppio della superficie della Corea del Sud.

Sarà una città “sostenibile”, con nuovi criteri di urbanizzazione: una opportunità per molte società e molti professionisti occidentali e in particolare italiani. In questa ottica di grandi opportunità, Air China è già pronta a raccogliere le sfide future con una flotta che entro il prossimo anno raggiungerà i 700 aeromobili. Intanto per l’offerta aerea da e per l’Italia.

Il vettore cinese si candida a essere un riferimento operativo anche per altre connection in Asia, ed in particolare in Corea e in Giappone. Per quest’ultimo paese, Air China serve attualmente nove scali. E non è un caso se proprio dall’Italia, nei primi tre mesi dell’anno, 3000 passeggeri hanno scelto Air China per raggiungere il Paese del Sol Levante.

Tra le novità per la stagione operativa 2017, di sicuro interesse per gli utenti il trasferimento degli arrivi e delle partenze nel nuovo molo del terminal 3 di Roma-Fiumicino, area no Schengen, che rappresenta un salto nel futuro grazie ad una infrastruttura all’avanguardia con maggiori comodità per la vicinanza dei gate e la vasta offerta dei servizi nell’area commerciale food court.

Inoltre la compagnia aerea riconferma i collegamenti in bus da Napoli, Firenze, dall’Abruzzo e dalle Marche per raggiungere Roma Fiumicino. Infine, proprio per agevolare il flusso turistico verso la Cina, rimangono in vigore i provvedimenti sul free visa: 72 ore a Pechino e 144 ore a Shanghai.

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Andrea Lovelock
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