Aiav rilancia l’ipotesi di una lobby anti abusivismo

Aiav rilancia l’ipotesi di una lobby anti abusivismo
28 Novembre 13:00 2019 Stampa questo articolo

Un cartello di categoria contro l’abusivismo. È l’idea rilanciata da Aiav rilanciata in occasione della presentazione al Senato della piattaforma GimmeGuide per le guide turistiche. L’intenzione è aggregare tutte le sigle delle associazioni di categoria delle imprese di viaggi per adottare lo slogan e marchio “Stop al Turismo Abusivo”.

Il presidente dell’associazione Fulvio Avataneo ha così rivolto l’invito ad Assoviaggi, Fiavet, Fto e Aidit, ma anche tutte le sigle degli albergatori, come Federalberghi e Confindustria Alberghi, per condividere il progetto di un gruppo di pressione: «Adottandolo richiamiamo un principio di volontà per mantenere il turismo pulito. Dobbiamo essere noi a difendere il settore e questo sarebbe un gesto di responsabilità da parte di tutti».

«Nel nostro settore – prosegue Avataneo – una recente indagine ha rilevato che in Italia, a fronte di una agenzia di viaggi regolare, operano tre agenzie abusive. Questo vuol dire che almeno 20mila soggetti operano illegamente. E così succede anche nell’hôtellerie, con gli albergatori che da tempo richiedono un codice identificativo e nel mondo dei trasporti turistici. Una situazione insostenibile alla quale dobbiamo dare una risposta forte e compatta».

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Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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