Affitti brevi, il successo di ville e casali nel report Emma Villas

Affitti brevi, il successo di ville e casali nel report Emma Villas
25 Marzo 07:19 2021 Stampa questo articolo

In Italia ci sono circa 2.400.000 tra immobili di pregio e ville e villini. Di questo immenso patrimonio, però, solo una parte viene immessa nel mercato per essere utilizzata come struttura ricettiva o casa vacanza per periodi brevi.

I proprietari di ville e casali di pregio con piscina sono tra quelli più fortunati in quanto rappresentano la tipologia di location maggiormente richiesta. Si stima che, affittare la proprietà per almeno 10 settimane all’anno, frutti al proprietario un reddito extra che va dai 15mila ai 70mila euro l’anno.

Tra gli italiani che decidono di affidare la propria villa a un operatore per l’affitto breve, molti provengono dal Lazio, circa il 10%. Emma Villas ha effettuato una fotografia della situazione rilevando che circa l’87% dei laziali possiede e affitta un immobile di pregio all’interno dei propri confini regionali; di questi circa il 54% sono di Roma e il 46% si divide tra le province di Latina e di Viterbo. Solo il 7% dei proprietari viene dall’Umbria e il rimanente 6% ha la residenza all’estero.

Lo studio di Emma Villas ha analizzato un campione rappresentativo di 30mila ospiti all’anno e 430 immobili gestiti in esclusiva. Ponendo attenzione sulla provenienza dei turisti, Emma Villas ha sottolineato che il Lazio ha rappresentato oltre il 16% della propria clientela italiana e in termini di prenotazioni si è attestato al secondo posto (solo dopo la Lombardia). Di questi, complici anche le restrizioni ai viaggi della passata stagione, il 43% dei viaggiatori ha preferito spostarsi nella vicina Toscana.

Nella top 3 delle destinazioni di Emma Villas, oltre a Lazio e Toscana, si inserisce l’Umbria, scelta da quasi il 32% dei viaggiatori e lo stesso Lazio: il 15% dei viaggiatori ha scelto questa soluzione per le proprie vacanze. Il segreto del successo di questa formula? Sicuramente un’offerta notevole e di consolidata qualità, ma anche il fatto che si tratti di una soluzione che ha permesso di godere di servizi di altissima qualità in scenari mozzafiato, pur mantenendo il distanziamento sociale e il rispetto delle normative vigenti in termini di sicurezza.

«Nell’ultimo anno, il turismo è stato tra i settori più colpiti dalla pandemia. I dati mostrano che, nel 2020, a livello globale è stato registrato un calo del 74% degli arrivi di turisti rispetto al 2019. Di contro, complice lo smartworking e la voglia di riappropriarsi della propria libertà, il settore degli affitti di ville e casali di pregio ha saputo fronteggiare con forza una delle peggiori crisi mondiali degli ultimi anni soprattutto grazie ai nostri connazionali. Questo risultato è stato possibile anche grazie ai proprietari che ci hanno affidato in gestione le loro ville, rassicurati dagli investimenti fatti dall’azienda su sicurezza, innovazione e smart hospitality (per il self – check in ad esempio), ma anche, come dicevo, grazie ai nostri connazionali che hanno riscoperto le bellezze del nostro Paese», ha dichiarato Giammarco Bisogno, presidente e ceo di Emma Villas srl.

Nel 2020, nonostante la crisi, Emma Villas ha registrato oltre 2.200 prenotazioni in ville, appartamenti di pregio e casali con piscina privata, per un totale di oltre 3.200 settimane prenotate in 14 regioni italiane. Una fetta di mercato che riguarda i proprietari di immobili di pregio che desiderano ottenere un ritorno economico senza dover garantire la presenza in loco. È proprio in questo contesto che si inserisce Emma Villas: grazie alla sua formula di gestione in esclusiva delle ville di pregio, è in grado di garantire un reddito annuo ai proprietari, sollevandoli dall’onere della gestione operativa dell’immobile e di avere certezze che difficilmente possono essere trovate altrove.

«Il sistema ideato da Emma Villas è unico nel suo genere ed è anche il segreto del nostro successo. Questo modello ci ha permesso di incrementare le acquisizioni di proprietà del 10% circa, anche in un anno di crisi come il 2020 e siamo fiduciosi che anche nel 2021 manterremo un trend di crescita nelle acquisizioni degli immobili. Oggi i dati ci dicono che più della metà degli italiani sta già pianificando una vacanza nel corso dell’anno e un cliente italiano su due, tra quelli che abbiamo ospitato nel 2020, ha già chiesto informazioni sulle nostre proprietà almeno per una settimana di soggiorno anche per il 2021. Ad oggi, tra gli stranieri, le tre nazioni dalle quali abbiamo ricevuto più prenotazioni sono Regno Unito, Stati Uniti e Germania. Guardiamo con fiducia ai dati che abbiamo registrato sin qui», ha concluso Bisogno.

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