Aeroporti italiani: obiettivo 311 milioni di pax entro il 2035

Aeroporti italiani: obiettivo 311 milioni di pax entro il 2035
31 maggio 14:56 2017 Stampa questo articolo

Doppia festa per i 50 anni di Assaeroporti che, celebrando il suo anniversario, ufficializza lo stato di buona salute del sistema aeroportuale italiano nonostante gli anni di crisi economica. Secondo l’indagine del Censis, dal 2007 al 2017 il trasporto aereo in Italia è cresciuto del 21,8% toccando lo scorso anno i 164 milioni di passeggeri.

Da qui al 2035, fra poco meno di vent’anni, si stima che il traffico aeroportuale registrerà 311 milioni di passeggeri. Per il presidente di Assaeroporti, Fabrizio Palenzona: «Gli aeroporti italiani si son rimessi in pista a dispetto di una critica congiuntura economica e se oggi festeggiamo una crescita media annua del 6-7% è grazie ad un quadro regolatorio finalmente certo e trasparente che ha consentito alle società di gestione di compiere un piano di investimenti sostenibile. Vero è che il nostro sistema nazionale resta improntato ad un forte policentrismo, con i gate intercontinentali di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia che intercettano un buon 43% di traffico, ma è altrettanto vero che gli aeroporti medi (vedi Bologna e Napoli) stanno crescendo con perfomance di tutto rispetto».

Gli obiettivi, però, sono ancora più ambiziosi. «Abbiamo poi un ciclo importante di investimenti attraverso i nuovi contratti di programma nati dalla collaborazione tra Assaeroporti e le istituzioni pubbliche competenti che permetteranno nei prossimi cinque anni opere per 4,2 miliardi di euro. La maggior parte della spesa interesserà gli scali del centro Italia e del nord-est e nord-ovest, ma è su tutto il paese che questi piani di sviluppo potranno generare benefici soprattutto nel settore turistico».

I vertici di Assaeroporti hanno infine sottolineato l’importanza di sviluppare l’intermodalità, grazie a un più efficiente sistema ferroviario che potrà consentire crescite di tutto l’indotto turistico anche in altre aree decentrate del paese. L’Italia degli aeroporti, dunque, segue lo sviluppo che è previsto a livello mondiale: secondo le stime dei principali organismi del trasporto aereo l’industria aeroportuale mondiale oggi vale più di 260 miliardi dollari e dà lavoro a 2,6 milioni di addetti diretti.

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Andrea Lovelock
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