Adv in ripresa: meno fallimenti nel 2016

25 Gennaio 11:14 2017 Stampa questo articolo

Agenzie di viaggi, il 2016 non è stato poi così male, anzi è stato in controtendenza rispetto ai precedenti. Il report Unioncamere-Infocamere, infatti, segnala che il reparto imprese di viaggi e turismo, che comprende le agenzie di viaggi, ha visto le procedure fallimentari scendere a quota 391 nel 2016, registrando un -2,5% rispetto al 2015, con un tasso di fallimenti di circa 2,1 imprese ogni 1.000 registrate presso la Camera di Commercio.

Il dato è estrapolato dall’analisi generale sui fallimenti delle imprese italiane e il settore turistico comprende agenzie di viaggi, noleggio e servizi di supporto alle imprese. A dispetto delle crisi del settore annunciate da giornali, network e economisti c’è uno spiraglio per una ripresa e per una volta il segno meno accanto a un numero o a una percentuale può strappare un mezzo sorriso.

Secondo il report generale Unioncamere-Infocamere, nei primi undici mesi del 2016 i fallimenti delle imprese in Italia si sono ridotti del 7,4%. Tra gennaio e novembre 2016 sono state 11.655 le procedure fallimentari, contro le 12.583 del 2015. Dopo l’impennata di chiusure del 2014 ora si sta lentamente ritornando ai valori del 2011 e del periodo pre-crisi.

Imprese individuali col segno più
Analizzando i dati del report, infine, si scopre che la contrazione del flusso di nuovi fallimenti si registra in tutte le principali forme giuridiche, con l’eccezione di un incremento nel settore delle cooperative e consorzi. Le imprese individuali, forme di società a cui fanno riferimento la maggioranza delle agenzie di viaggi, hanno visto le procedure fallimentari al -7,5% rispetto al 2015 con il tasso di fallimento più basso tra tutte le forme di società (0,3 imprese per 1000 registrate).

A livello macro-settoriale, tra i principali comparti, è il commercio quello in cui si osservano i progressi più marcati, con un calo a due cifre delle procedure fallimentari che sfiora la soglia del 12%.
La distribuzione geografica della riduzione dei fallimenti è abbastanza omogenea, ad esclusione di Basilicata (+14,3%), Sardegna (+19,3%) e Sicilia (+8,8%), che soffrono la crisi. I migliori risultati come calo di fallimenti sono registrati dalle regioni Abruzzo (-34%), Friuli Venezia Giulia (-24%), Piemonte (-16%) e Molise (-14%).

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Gabriele Simmini
Gabriele Simmini

Redattore

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