Addio Salerno-Reggio Calabria, nasce l’Autostrada del Mediterraneo

14 giugno 11:00 2017 Stampa questo articolo

È ufficiale, la nuova A2, l’ex A3 Salerno-Reggio Calabria con un tratto in più, già inaugurata lo scorso dicembre, ora si chiama Autostrada del Mediterraneo. Un modo del tutto diverso di pensare alle autostrade: non solo infrastruttura e luogo di passaggio ma anche un’opera attraverso cui arrivare in tanti territori del Sud Italia, attraversati dal tracciato. Assieme all’A1, l’Autostrada del Sole, l’Autostrada del Mediterraneo unirà così la Lombardia alla Calabria, attraversando territori e paesaggi di grande fascino. La nuova A2 sarà infatti la prima ad avere come missione, oltre quella logistica, la valorizzazione dell’offerta turistica declinandola sotto ogni aspetto: culturale, artistica, naturalistica ed enogastronomica.

Il progetto realizzato da Anas e Ministero delle Infrastrutture e Trasporti è l’evoluzione di un lavoro iniziato due anni fa che ha portato alla ridenominazione dell’ex Salerno-Reggio Calabria proprio a rimarcare la vocazione di una strada che collegando il Nord al Sud Italia ne racconta anche la storia e le realtà. Il nuovo tracciato dell’A2 si estende per 432 km e partendo da Fisciano (Sa) per terminare a Villa San Giovanni (Rc), porta d’accesso verso la Sicilia, permette di risparmiare un’ora di viaggio. Ben dieci gli itinerari da scoprire e percorrere lungo l’Autostrada del Mediterraneo: c’è la Via dei Castelli che comprende 115 fortificazioni nell’area salernitana, 15 nel comprensorio potentino, 26 nella realtà di Cosenza, 25 nel catanzarese e 15 nell’area reggina; quella dell’Archeologia che da Salerno a Reggio Calabria permette di visitare cinque importanti musei, compreso quello della Magna Grecia che ospita i Bronzi di Riace. La Via del Mito che attraversa territori caratterizzati da fenomeni propri alla mitologia mediterranea che hanno occupato parte rilevante nella storia della letteratura classica come le tre Sirene Partenope, Ligea e Leucosia nel Golfo di Salerno. Grazie alla Via del Mare si possono visitare alcuni dei litorali più belli del Paese dalla costiera amalfitana alle spiagge di Scilla, mentre con quella dedicata ai Parchi si può arrivare dal Cilento al Pollino fino in Aspromonte. Si rievocano denominazioni e si scoprono luoghi della memoria invece con la Via della Storia e per chi vuole visitare santuari, basiliche, luoghi di preghiera c’è la Via della Fede. A tutto leisure gli ultimi tre percorsi suggeriti dedicati a Caffè, passando vicino alle realtà imprenditoriali legate ai chicchi tostati, Sport, alla scoperta di luoghi dove misurarsi con sfide varie, e Bacco e Cerere che porta dritto ai luoghi di vini d’eccellenza e prelibatezze.

Per presentare l’Autostrada del Mediterraneo è stata preparata anche una campagna, lanciata in questi giorni, e realizzata da Anas, Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture con il patrocinio del Mibact, che dà voce alla rinnovata bretella attraverso l’attore Giancarlo Giannini che recita il claim: «Tra Campania, Basilicata e Calabria, c’è una strada dove ogni viaggio è una scoperta: è l’Autostrada del Mediterraneo».

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