Accor, attacco hacker sul portale Gekko: coinvolti 140mila clienti

Accor, attacco hacker sul portale Gekko: coinvolti 140mila clienti
22 Novembre 13:59 2019 Stampa questo articolo

Sono in tutto circa 140mila i clienti (individuali, gruppi o aziende) di Gekko Group, piattaforma b2b di prenotazioni online che fa capo al Gruppo Accor, ad essere stati accentro di un attacco di hacker negli scorsi giorni.

A farne le spese, viaggiatori e clienti di diversi Paesi, a cominciare dalla Francia, dove il server del portale è ospitato, ma che comprendono anche Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Portogallo, Italia e Israele. I dati sottratti riguardano informazioni sensibili come nomi e cognomi, indirizzi, tipologia di abitazioni, notizie sui familiari, numeri di carte di credito e migliaia di password.

«Garantire il più alto grado di protezione dei dati dei nostri clienti è una delle nostri missioni più importanti. Siamo perfettamente consapevoli della gravità di quanto è successo, ma siamo certi che non è stato effettuato nessun uso doloso delle informazioni sensibili che sono state sottratte», ha assicurato il ceo del Gruppo Fabrice Perdoncini, annunciando il lancio di un’investigazione interna sulle causa che hanno reso possibile l’intromissione degli hacker.

Fondata nel 2009, Gekko è una piattaforma di prenotazioni b2b che offre servizi per il business travel e più di 600mila hotel in tutto il mondo, e che lavora con oltre 14mila agenzie di viaggio in nove differenti Paesi.

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Giorgio Maggi
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