Abu Dhabi punta sulle agenzie per raggiungere Dubai

Abu Dhabi punta sulle agenzie per raggiungere Dubai
03 Febbraio 15:37 2017 Stampa questo articolo

Abu Dhabi come non l’avete mai conosciuta. Ha voluto far conoscere meglio la destinazione alle agenzie di viaggi il tour appena concluso dall’Ente del Turismo di Abu Dhabi, Etihad Airways e Idee per Viaggiare; un anno e mezzo in giro per sei regioni (Sicilia, Lazio, Toscana, Veneto, Lombardia, Canton Ticino) e una settantina di agenzie selezionate.

«Si riprende nella seconda metà dell’anno, vogliamo arrivare a parlare con più di 200 persone», dice Tiziana Spila, product manager dell’operatore romano che per primo in Italia ha voluto credere anni fa in una meta che, ancora adesso, viene scambiata per il vicino di casa Dubai.

«Abbiamo dovuto spiegare che sono due emirati complementari, a poca distanza di auto l’uno dall’altro. Dalle agenzie però abbiamo avuto un grandissimo feedback, c’è una grande voglia di scoprire una destinazione sicura, a solo 5 ore di aereo, dove il sole non manca mai, l’accoglienza e i servizi sono di standard elevato e dove ci sono tantissime cose da fare. Il tutto senza spendere cifre enormi, e adatto a ogni target di clientela», conferma Dora Paradies, country manager Italy dell’ente, che assicura che ormai all’apertura della sede del Louvre proprio ad Abu Dhabi manca davvero poco («ne daremo l’annuncio ufficiale tra un paio di mesi»).

Le agenzie visitate che registreranno le migliori performance di vendita verranno premiate con un fam trip ad Abu Dhabi e riceveranno il marchio di Abu Dhabi Ambassador. A livello europeo, l’Italia è il terzo mercato per la destinazione, con circa 71mila arrivi lo scorso anno, a cui vanno aggiunti circa 25mila crocieristi. «Per il 2017 ci aspettiamo di toccare quota 80mila, anche grazie al nostro sito molto aggiornato e alla linea telefonica che mettiamo a disposizione dei viaggiatori».

Da parte sua, l’operatore romano è arrivato negli anni a registrare un totale di 4mila passeggeri in tutti gli Emirati Arabi, di cui circa il 70-80% su Dubai. «Abu Dhabi è una meta che sta crescendo a poco a poco, stiamo cercando di spsotare il traffico dal suo vicino più famoso. Ma è una meta ideale non solo per i soggiorni, ma anche come stopover per chi poi si reca nell’Oceano Indiano», conclude Fabio Savelloni, general manager Idee per Viaggiare.

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