L’Italia nella top 5 delle destinazioni mondiali

13 marzo 07:00 2018 Stampa questo articolo

Per i prossimi due anni, l’Italia sarà tra le cinque destinazioni più scelte dai turisti di tutto il mondo, a pari merito con la Thailandia (3%) e alle spalle di Giappone, Stati Uniti (9%) e Australia (7%). È quanto emerge dall’ultimo Visa Global Travel Intentions, condotto da Visa su un campione di 13.500 intervistati appartenenti a 27 Paesi dell’intero globo.

In Europa, l’Italia si attesta al 2° posto con il 20% delle preferenze dopo la Spagna (24%), e il discorso è lo stesso negli Stati Uniti, dove condivide la sua posizione con la Francia (15%). Nella regione Emea, invece, il nostro Paese conquista il 4° posto insieme alla Turchia (6%).

È in crescita l’importo medio di spesa per viaggio: sia in territorio europeo, dove da quota 952 euro si prevede di salire a 1143 euro (+20%), sia a livello globale dove da 1.455 euro si dovrebbe arrivare a 1.982 euro (+36%). Ma i top five spender saranno Arabia Saudita (3.895 euro), Cina (3.273 euro), Australia (2.863 euro), Usa (2.840 euro) e Kuwait (2.819 euro). E se a trainare la scelta del prossimo viaggio, sul fronte Europa, si confermano la ricerca della bella stagione e di una tradizione o cultura ricca (entrambe al 38%), ponendo lo sguardo in tutto il mondo prevale l’esigenza di una vacanza più culturale (38%).

Visa Global Travel Intentions rileva inoltre che i viaggiatori utilizzano sempre più la tecnologia: le ricerche online sono aumentate dal 78% del 2015 all’83% del 2017, mentre quelle offline sono crollate dall’82% al 47%. I device utilizzati in fase di pianificazione sono i computer (80%), i dispositivi mobili (41%) e i tablet (25%). Si prenota principalmente tramite piattaforme online, in particolare prevale Booking in Europa (21%) e TripAdvisor nel mondo (18%).

Le carte sono il metodo di pagamento preferito sia per gli europei che per il resto del mondo, con percentuali rispettivamente dell’65% e del 75%. Tra le soluzioni emergenti, le più conosciute in Europa sono Paypal (74%) e Apple Pay (29%).

«Praticità di utilizzo, velocità e ampia accettazione a livello globale fanno della carta Visa il metodo di pagamento ideale per il viaggiatore del XXI secolo – commenta Davide Steffanini, general manager Italia di Visa – Non solo più sicuro, ma anche più conveniente: le transazioni di acquisto sono sempre convertite ai tassi di cambio ufficiali».

Secondo il Visa Digital Payment Study, infine, il 92% dei partecipanti all’indagine conferma che prevede di eseguire quasi tutti i pagamenti tramite dispositivi mobili entro il 2020.

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore