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Giornale del 25 Febbraio 2013

Il turismo e il Conclave che nessuno aveva previsto

ATTUALITA'

25-02-2013 NUMERO: Giornale Online

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Roma - turistiC’è grande attesa nel mondo del turismo per la data del conclave, che mentre scriviamo resta incerta. Sono corse voci intorno all’11 marzo, anche se come ha spiegato padre Federico Lombardi, il direttore della sala stampa vaticana, a fissare la data sarà la congregazione dei cardinali in Sede Vacante, ossia nel periodo in cui la Chiesa è priva di una guida in carica.

 

La Costituzione Apostolica prevede che il Conclave abbia inizio tra 15 e 20 giorni dall’avvio della Sede Vacante – in questo caso alle 20 del 28 febbraio – con la messa Pro Eligendo Romano Pontefice. Ma stavolta sembra possibile che la data sarà anticipata, come ha lasciato capire ai media lo stesso padre Lombardi.

Tutto si complicherebbe per gli operatori se l’elezione del nuovo Papa dovesse sovrapporsi alla Settimana Santa, con la domenica delle Palme il 24 marzo e la Pasqua che cade il 31 marzo. Il che tra l’altro bloccherebbe a casa molti parroci, impossibilitati dalle festività ad accompagnare i loro gruppi all’estero.

 

‘Fabled meeting of cardinals’
Alla questione, di importanza sostanziale per gli operatori del turismo religioso, si dedica la stampa internazionale, anche di settore. Tutti concordi sul fatto che l’elezione del Papa richiama un interesse positivo fortissimo e costante sull’Italia e su Roma, trasformandosi in potente strumento di marketing. Con i grandi media che per l’occasione evocano il suggestivo cerimoniale del Conclave: il «fabled meeting of cardinals» che prosegue per ore o settimane nel chiuso della Cappella Sistina, mentre tutto il mondo fuori vive l’emozionante attesa, dalle fumate nere a quella bianca dell’Habemus Papam.

 

Roma come Woodstock
«Durante il Conclave del 2005 sembrava di essere a Woodstock, la gente si era accampata in giro per Roma e nella Città del Vaticano» ha detto all’Huffington Post Antony Stuart, direttore dell’operatore romano Vatican Tour Company. Stuart segnala però due differenze sostanziali: Papa Woytila era stato amatissimo in tutto il mondo, e Benedetto XVI non è morto. La prima questione forse ridurrà la valanga di giovani che giunse allora, la seconda rende l’evento del tutto imprevisto, e gli dà un tono più politico.

 

Lo spettacolo del Conclave richiama comunque sempre masse di pellegrini cattolici da tutto il mondo, e secondo gli operatori internazionali potrebbe richiamarne anche di più in questo caso assolutamente eccezionale.

 

Picco di booking su Expedia
Expedia ha già annunciato un vero boom di prenotazioni di voli e hotel su Roma già nelle prime 24 ore dopo l’11 di febbraio, con le dimissioni di Benedetto XVI: in particolare la domanda francese ha segnato un picco del 26%, quella tedesca del 60%, quella italiana su Expedia.it è più che raddoppiata.

 

Musei Vaticani sempre aperti, senza Sistina

Tutto però è accaduto all’improvviso, nello stupore della scelta epocale di Benedetto XVI. «Intanto durante il Conclave non potremo visitare la Cappella Sistina, in alternativa porteremo i nostri viaggiatori in Piazza San Pietro ad aspettare la fumata, ma potrebbero volerci settimane». Lo ha detto a Travel Weekly Steve Perillo di Perillo Tours, storico specialista americano sull’Italia, lamentando anche le difficoltà di comunicazione con il Vaticano: non si sa ad esempio se chi vorrà assistere all’insediamento del nuovo Papa dovrà pagare un biglietto di qualche tipo. Ma Jared Zech di Dark Rome spiega di aver ricevuto subito rassicurazioni dai Musei Vaticani: durante il Conclave tutto si potrà visitare ugualmente, salvo la Cappella Sistina.

 

L’incognita delle tariffe

E Mike Schields di Globus, altro specialista Usa di turismo religioso, ha spiegato che per l’occasione il suo gruppo utilizzerà ogni possibile allotment già bloccato su Roma: «La buona notizia è che avevamo già negoziato tariffe molto buone, ma forse potremo utilizzarle solo su alcune date. E poi gli hotel di Roma vista la domanda sostenuta potrebbero alzare comunque le tariffe».

M.F.

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