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Albatravel: speciale Crociere
Giornale del 02 Maggio 2012 - Speciale Crociere - sfoglia il giornale

Yalla Yalla viaggia sul web

OPERATORI

02-05-2012 NUMERO: 16

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Yalla Yalla 2012 intÈ gialla, con il becco rosso e di gomma: la classica paperella, quella dell’infanzia che sguazzava nella vasca da bagno. È il logo di Yalla Yalla, agenzia viaggi online italiana specializzata nella vendita di pacchetti forniti dai migliori tour operator.


Al trade da febbraio
La Spa, con capitale sociale di 1.825.000 euro e sede a Rimini, è stata presentata a Milano, supportata da attività di comunicazione online (è già su TripAdvisor) e presto offline, come annuncia il marketing manager Stefano Ponari.


La start up inizia a luglio 2010, a fine anno parte il sito per il consumer, a febbraio 2011 è la volta del lancio al trade. Oggi registra 15mila passeggeri annui e 1.500 agenzie, per un fatturato 2011 di 10 milioni di euro, di cui il 70% B2C e il 30% B2B.


«A tutt’oggi il lavoro è fatto sul consumatore finale, che poi va in agenzia – spiega Manuel Mandelli, presidente Yalla Yalla – ma i margini di crescita per il trade ci sono, perché in futuro l’adv dovrà concentrarsi su viaggi più complessi. E il ritmo di contatto col cliente gli viene assicurato dalla velocità del nostro sistema, che risponde alla mission aziendale: far venir voglia di vacanza, in modo semplice».


Sul sito ci sono 240mila offerte di viaggio in 500 località del pianeta, con una sezione dedicata alle crociere che offre tutte le compagnie e tutte le destinazioni, giro del mondo incluso. Le proposte, garantite da una cinquantina di operatori italiani, spaziano tra 2mila resort, raggiungibili da 20 aeroporti nazionali, per un valore medio dei pacchetti di 2mila euro.


Semplicità, la regola
«Tutto nasce da una riflessione sui dati che vedono in Italia solo il 4% dei pacchetti comprati online. Per i servizi di viaggio si arriva al 18%. In Europa sono, rispettivamente, il 24% e il 40%. Evidentemente – osserva Mandelli – per gli italiani ci voleva uno strumento più facile». Gli fa eco l’ad Paolo Pezzoli, già fondatore di Easy Market, il portale acquisito da TUI: «Tutto ruota intorno alla parola “semplicemente”. Chi arriva sul sito ha già le idee abbastanza chiare, quindi è importante il motore di ricerca, potente e flessibile, il più veloce oggi sul mercato, aggiornato quotidianamente con offerte dei partner e feedback del cliente».


Pacchetti e ancillary
In un solo clic, dopo aver inserito i dati della prenotazione, tecnologia Cube e business intelligence mostrano il prezzo finale della vacanza (il migliore su tutte le offerte), sempre solo dove c’è disponibilità. Il sito, che propone pacchetti classici di una settimana, che diventeranno anche più dinamici, mette a disposizione la vendita di servizi ancillari (upgrade camera e trattamento, business class, escursioni), last minute e offerte, guide e magazine.


Una sezione è riservata alla prenotazione dell’agenzia: inserito il codice appare il prezzo finale netto, sul quale l’adv poi carica mark up (modificabile in qualunque momento) e diritti. Tra i plus c’è la stampa per il cliente, che elimina la consegna del catalogo perché contiene 4 foto dell’albergo scelto, l’operativo dei voli e tutti i dettagli della prenotazione.


La squadra di Yalla Yalla è composta da 15 persone (erano partiti in due, Mandelli e Pezzoli, soci fondatori al 30% ciascuno), età media 31 anni, 80% donne, quasi tutti neolaureati.


«Con l’incremento del 500% da marzo 2011 – conclude Mandelli – ci aspettiamo per fine anno di triplicare passeggeri e fatturato, quest’ultimo stimato a 200 milioni fra 5 anni. Possiamo farcela, spingendo sul marketing, e ovviamente sulla paperella».

 

L’odissea di una paperella

Nel lontano 1992, un cargo cinese disperde al largo dell’Oceano Pacifico un container con 30mila paperelle di gomma. Sfatando il mito di chi le vuole costrette a rimanere soltanto nelle vasche da bagno, hanno vagato per il mondo senza meta, rappresentando una fonte preziosa per gli studiosi oceanografici che hanno potuto individuare lo sviluppo delle correnti intorno al pianeta. Nel tempo le paperelle sono diventati oggetti da collezione in tutto il mondo.

 

Da Rimini, Yalla Yalla è partita proprio da questo concetto, offrire tutte le destinazioni raggiungibili e non essere costretti a rimanere rinchiusi nei consueti circuiti. Per questa ragione, la paperella è diventata il logo del gruppo. Una di quelle paperelle Manuel Mandelli l’ha incontrata veramente, su una spiaggia inglese, da studente, in compagnia di una ragazza. Anni dopo, accanto al futuro socio Paolo, l’ha rivista (forse la stessa?) a Marrakech, su un carretto di giocattoli che un ragazzino trasportava cantando “yalla yalla”. Al ritorno in Italia, cerca quella ragazza (Laura), la sposa e fonda YallaYalla.it.

 

Nella foto: Paolo Pezzoli, Manuel Mandelli e Stefano Ponari.
www.yallayalla.it

Adriana De Santis

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