Milano, accordo con Airbnb sull’imposta di soggiorno

Milano, accordo con Airbnb sull’imposta di soggiorno
13 marzo 13:36 2018 Stampa questo articolo

È stato siglato l’accordo tra il Comune di Milano e Airbnb. L’intesa regola la modalità di riscossione dell’imposta di soggiorno e ha ufficialmente preso il via il 1° marzo scorso, con Airbnb che raccoglierà e riverserà al comune lombardo le entrate raccolte dagli ospiti che prenotano i loro soggiorni sulla sua piattaforma online: si tratta di una leva fiscale importante per Milano, perché il derivato è destinate a interventi nei servizi turistici e al recupero e alla manutenzione dei beni culturali e ambientali.

Per Alessandro Tommasi, public policy manager di Airbnb Italia, l’accordo «è il risultato di un percorso di confronto e di dialogo con l’amministrazione locale, che dobbiamo ringraziare. Milano ha sempre manifestato grande attenzione sia verso l’innovazione che rispetto alle tematiche dell’home sharing, e questa firma ne è la conferma».

Milano si unisce alle oltre 340 amministrazioni nel mondo – di cui fanno parte anche Genova, Bologna, Firenze, Palermo e Rimini – in cui Airbnb gestisce in maniera semplificata il versamento delle imposte e ha già raccolto più di 510 milioni di dollari.

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore