La Turchia si riprende gli italiani, nuovo scalo per Turkish Airlines

La Turchia si riprende gli italiani, nuovo scalo per Turkish Airlines
13 febbraio 09:29 2018 Stampa questo articolo

Torneranno a essere otto gli scali italiani serviti da Turkish Airlines, nuovo socio di Fto – Federazione Turismo Organizzato insieme a un’altra compagnia aerea, Blue Panorama. In attesa dell’annuncio ufficiale su quale sarà il nuovo aeroporto che sostituirà nel network del vettore turco quello di Torino (l’ultimo volo decollato da Caselle è stato lo scorso 27 gennaio 2018 dopo il lancio dell’agosto 2011), si guarda al resto del mondo dove nel corso del 2018 la compagnia aggiungerà al proprio network nuove rotte: a marzo Samarcanda in Uzbekistan e nelle prossime settimane Freetown in Sierra Leone.

Inoltre, in Giordania alla capitale Amman, si aggiunge Aqaba come nuova destinazione. «La nuova rotta italiana verrà ufficializzata a breve – spiega Omer Faruk Sonmez, vp sales Southern Europe – nel frattempo possiamo già dire che con l’orario estivo aumenteranno le frequenze da Bari, che passeranno da quattro a cinque settimanali».

E a ottobre di quest’anno sarà inaugurato l’Istanbul Grand Airport: un nuovo centro nevralgico per il trasporto aereo che in una prima fase permetterà il transito di 90 milioni di passeggeri per poi raggiungere i 200milioni nel 2023. Intanto, nel corso del 2017, il numero di passeggeri che nel 2017 ha scelto di affidarsi al vettore turco è aumentato del 9,3% rispetto all’anno precedente, registrando un numero totale di passeggeri pari a 68,6 milioni.

Non è tutto, perché dopo la flessione degli ultimi tempi, è tornata anche la fiducia anche sulla destinazione Turchia, tanto che secondo i dati dell’Ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata, tra gennaio e novembre 2017 il numero dei turisti nel Paese della mezzaluna ha registrato una netta ripresa: oltre 30 milioni di viaggiatori internazionali con un incremento del 27,68% rispetto allo stesso periodo del 2016. Anche gli arrivi dall’Italia sono in costante ripresa, già dall’inizio della scorsa estate con picchi nei mesi di luglio (+33,92%) e settembre (+23,06%).

«Dal punto di vista economico e culturale, l’Italia rappresenta un mercato molto importante sul quale Turkish Airlines sta investendo in modo significativo. La compagnia è infatti già presente in otto città strategiche da cui è possibile garantire più di 130 frequenze settimanali – spiega Serhat Gok, direttore della sede milanese di Turkish Airlines – La nostra rete è in continua espansione e per il futuro il nostro obiettivo è trovare nuove opportunità per aumentare il nostro network in Italia, al fine di assicurare ancora più collegamenti dall’Italia verso tutto il mondo».

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Giorgio Maggi
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