Il contratto di compravendita di pacchetti turistici e servizi singoli in regime Iva 74ter (a legislazione vigente)

10 novembre 07:00 2017 Stampa questo articolo

Riguardo al contratto di compravendita con applicazione del regime Iva 74ter c’è da sempre in agenzia un po’ di confusione. Oggi cerchiamo di meglio definire questa forma commerciale sotto l’aspetto sia civilistico che fiscale, mettendone in luce le differenze sia rispetto al contratto di organizzazione in regime 74ter (vedi Newsletter n. 10 del 03 novembre 2017) che ai contratti di compravendita e di intermediazione in regime Iva ordinaria.

Il contratto di compravendita in regime Iva 74ter può applicarsi a due tipologie distinte di servizi:

pacchetti turistici, laddove l’agenzia può agire sia in nome e per conto proprio (creando a priori un magazzino di prodotti da rivendere successivamente) che in nome proprio e per conto dei clienti (cioè acquisendo il pacchetto su specifica richiesta del cliente);

servizi singoli, laddove l’agenzia può agire solo in nome e per conto proprio (“servizi precedentemente acquisiti nella disponibilità dell’agenzia”), poiché in caso contrario la compravendita dovrà essere trattata in regime Iva ordinaria).

In pratica: l’agenzia che agisce in nome e per conto proprio acquista pacchetti turistici da un organizzatore o servizi singoli di trasporto, alloggio ed altri servizi da un fornitore; crea così un proprio magazzino di prodotti; li offre poi in vendita ai clienti determinandone autonomamente i prezzi, attraverso un catalogo, un sito web o modalità similari. Rientrano ad esempio in questa fattispecie: i tour operators che producono cataloghi, tipicamente di soggiorni Italia, costituiti di un unico servizio, quindi esclusi dalla normativa dei pacchetti turistici, ma comunque “precedentemente acquisiti nella disponibilità dell’agenzia”; le agenzie e le sedi centrali dei network che si configurino come “commercianti all’ingrosso e/o al dettaglio con magazzino”; alcune tipologie di web agency, ossia agenzie con vendta a distanza, per esempio di soggiorni alberghieri, via internet e/o call center.

Anche l’agenzia che agisce in nome proprio e per conto dei clienti rientra in questa tipologia contrattuale, ma in questo caso limitatamente ai pacchetti turistici. Cioè l’agenzia acquista e rivende il pacchetto su richiesta specifica del cliente (fattispecie tipica del “commercio al dettaglio senza magazzino”). Questa casistica consente ad esempio all’agenzia di riformulare autonomamente il prezzo di vendita del pacchetto senza evidenziare al cliente il proprio margine.

Nella prossima Newsletter tratteremo i profili civilistici, contabili e fiscali del contratto di compravendita in regime Iva 74ter. Maggiori dettagli nella sezione advmanager.org > Documentazione, del nostro portale.

Enrico Scotti, founder F. Scotti & Partners & ADVManager
Marco Motta, Studio Motta Dottori Commercialisti

La Newsletter del Comitato Scientifico di ©ADVMANAGER 10 novembre 2017 – n° 11
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