Patto sui festival per promuovere l’Italia

Patto sui festival per promuovere l’Italia
21 aprile 12:14 2017 Stampa questo articolo

Festival e concerti dal vivo come nuovi attrattori turistici: firmato ieri il protocollo d’intesa tra Agis-Federculture-Enit e ItaliaFestival, che si uniscono per la promozione e valorizzazione del turismo artistico e culturale italiano. L’accordo intende arricchire l’offerta turistica italiana evidenziando il ricco calendario di festival e spettacoli diffusi in tutta la penisola e sostenere l’articolato sistema di attività legate al mondo dello spettacolo dal vivo. Nel dettaglio, l’accordo prevede forme collaborative tra cui la presentazione dei festival e concerti all’estero in occasione di tutti gli eventi fieristici ai quali parteciperà l’Enit, oltre a collaborazioni digitali e presenze sui social network con inserimento di link e banner nei siti di tutti i partner, dall’Enit a Federculture.

La vacanza culturale nelle città d’arte italiane, che negli ultimi quattro anni ha registrato una crescita dell’11% in termini di arrivi e presenze, e che rappresenta una delle prime tre motivazioni di un viaggio nel nostro paese, avrà dunque un plus costituito da eventi dal vivo sui vari territori, da nord a sud. Dal Festival dei due Mondi a Spoleto al Festival d’Autunno a Catanzaro, dal MittelFest di Cividale del Friuli al Rossini Opera Festival di Pesaro, gli appuntamenti con gli spettacoli di musica, danza e teatro diventano un nuovo valore aggiunto dell’offerta incoming italiana.

Per la presidente dell’Enit, Evelina Christillin, «questa collaborazione intende mettere a profitto un plus culturale finora poco sfruttato rafforzando l’appeal del brand Italia che rappresenta il 3° marchio più conosciuto al mondo, dietro solo alla Coca Cola e ai giochi Olimpici. Grazie a questo accordo daremo visibilità e nuove occasioni di produzione viaggi in Italia per gli operatori esteri specializzati, trasformando festival e concerti in nuove opportunità di sviluppo per il turismo esperenziale».

Anche per il presidente di Agis, Carlo Fontana, «con questa intesa vogliamo superare la dicotomia fra beni culturali materiali e beni culturali immateriali e con l’Enit promoter di queste iniziative dal vivo, abbiamo la garanzia di visibilità sui mercati esteri, seguendo le linee d’intervento più volte richiamate dallo stesso ministro Franceschini.»

Un cambio di passo sottolineato anche da Francesco Maria Perrotta, presidente di ItaliaFestival: «Vogliamo lanciare definitivamente l’Italia Festival come marchio di qualità, renderlo brand di grande richiamo internazionale. Opereremo anche a sostegno delle zone terremotate, dal momento che alcuni eventi si svolgeranno nelle regioni colpite dal sisma».

Soddisfazione espressa, infine, da Umberto Croppi, consigliere di Federculture: «Finalmente mettiamo a frutto l’enorme patrimonio diffuso del Paese, attraverso una proficua collaborazione per lo sviluppo sostenibile di tutti i luoghi a forte attrazione turistica e sede di importanti eventi e festival artistico-culturali».

L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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