Contratto di viaggio, mille adv per i webinar di Fto

20 Luglio 12:45 2018 Stampa questo articolo

Sono state oltre 1.000 le agenzie di viaggi che hanno partecipato ai due webinar sul nuovo contratto di viaggio – a seguito dell’entrata in vigore il 1° luglio della Direttiva Ue 2015/2302 sui pacchetti e i servizi turistici collegati – organizzati da Federazione Turismo Organizzato (Fto) su TravelID.

Entrambi gli appuntamenti sono stati condotti da Camilla Monese, consulente legale dell’associazione presidiata da Luca Patanè e diretta da Gabriele Milani.

Se nel primo webinar il focus è stato sugli oneri contrattuali dell’agente-intermediario, il secondo incontro formativo ha visto come punto centrale quello che adesso è il modus operandi delle adv che nella stipula di un accordo di viaggio assumono il ruolo di organizzatore.

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E sono quattro i concetti fondamentali di cui le agenzie di viaggi-organizzatrici devono essenzialmente tenere conto. A partire dalla responsabilità: l’organizzatore è infatti responsabile dell’esatta esecuzione di tutti i servizi turistici inclusi nel contratto ed è tenuto, di conseguenza, a prestare assistenza qualora il proprio cliente si trovi in difficoltà, il più tempestivamente possibile o comunque in linea con le richieste eventualmente pervenute.

Altro punto cruciale, la fornitura delle informazioni precontrattuali complete: nel preventivo o nel programma che l’agenzia consegna alla propria clientela dovranno essere indicate una serie di indicazioni come le caratteristiche principali della proposta, le modalità di pagamento, l’importo da versare a titolo di acconto (è stato tolto il limite del 25%, quindi la somma può essere anche superiore) o anche il termine per l’eventuale risoluzione in caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti al viaggio laddove previsto.

A seguire, l’Unione europea impone la personalizzazione delle condizioni generali di contratto, facendo attenzione a riempire con chiarezza le caselle relative, ad esempio, al fondo di garanzia. Infine, se il viaggiatore segnala specifiche necessità, l’agente-organizzatore dovrà confermare solo quelle in grado di garantire perché una volta concordate queste diventano elemento vincolante all’interno dell’accordo.

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Giulia Di Camillo
Giulia Di Camillo

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