Charter tedeschi, grandi manovre per l’estate

Charter tedeschi, grandi manovre per l’estate
08 gennaio 12:56 2018 Stampa questo articolo

Inizio d’anno all’insegna delle grandi manovre per il mondo del trasporto charter in Germania, dopo che l’insolvenza di airberlin Group ha provocato quello che gli addetti ai lavori definiscono la più grande trasformazione del mercato dell’aviazione civile tedesca da molti anni a questa parte. In prima fila, il Gruppo che comprende Thomas Cook Airlines e Condor Airlines, il cui obiettivo sarebbe quello di creare una nuova divisione per aumentare la capacità del 20% per la prossima estate attraverso l’acquisizione di airberlin Aviation (prima si chiamava airberlin Aeronautics), una società che al momento è una vera e propria scatola vuota, visto che non possiede aeromobili, né slot o equipaggi, ma che è in grado di richiedere alla autorità preposte un certificato per operare come compagnia aerea (Aoc).

Il Gruppo, poi, nelle scorse settimane ha siglato un contratto di leasing per sei A321 prima appartenuti ad airberlin, ed è attualmente in cerca di piloti e crew, magari proprio per allocare quelli aeromobili nella neonata airberlin Aviation.

Ma le manovre di Thomas Cook Airlines/Condor per la summer 2018 comprendono anche il lancio di una nuova sussidiaria, Thomas Cook Airlines Balearics, che inizierà a operare con tre A320 da molte città tedesche. Destinazione, ovviamente, le Baleari.

E non è tutto, perché sulle ceneri di airberlin stanno costruendo le loro fortune sul mercato tedesco leisure anche easyJet, con la sua nuova base a Tegel, e Vueling, che dopo aver rilevato Niki, inizierà con l’estate 2018 a operare da numerosi aeroporti teutonici.

Piani di espansione in grande stile, poi, per il Gruppo Lufthansa, che da quel che cobn l’acquisizione di una parte di airberlin sta puntando all’espansione della sua low cost Eurowings, la cui flotta arriverà a contare quest’anno fino a 133 aeromobili.

Nuovi velivoli arriveranno anche in casa TUIfly, che porteranno il numero complessivo a 29 (nel 2019 saranno 32), di cui 14 di ritorno da airberlin. E se parte del traffico del vettore berlinese messo in liquidazione finiranno anche a bordo dei voli di SunExpress, vettore turco-tedesco posseduto al 50% da Lufthansa che ha già annunciato un incremento delle operazioni su Antalya, Izmir, Creta, Varna e Burgas), i media tedeschi ipotizzano addirittura il ritorno sulla scena di Ltu, la compagnia leisure acquisita proprio da airberlin nel lontano 2007. A questo proposito, stando al Rheinische Post, sembrerebbe che tre dipendenti di airberlin avrebbero già dato vita a due nuove società con il nome LTYou, in Germania e negli Stati Uniti. l’obiettivo? Dare vita a una nuova compagnia in grado di operare tra le due sponde dell’Atlantico.

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Giorgio Maggi
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