Beachcomber, Sheila Filippi: «Lavori al via per il nuovo resort»

Beachcomber, Sheila Filippi: «Lavori al via per il nuovo resort»
13 febbraio 07:00 2018 Stampa questo articolo

Un nuovo hotel nel 2019, importanti partnership e l’innovativo Spa concept. Siamo di fronte al Beachcomber Resorts & Hotels, con la general manager Italia, Sheila Filippi, che svela le novità del Gruppo alberghiero di Mauritius. E fa anche un bilancio.

Come si è chiuso il 2017 di Beachcomber?
«Abbiamo raggiunto un turnover di 225 milioni di euro con un’occupazione del 74%, per un totale di 197mila clienti. L’Italia è il terzo mercato in Europa e il quinto nel mondo. Sul 2016 si è registrata una crescita del 15%».

Dove sorgerà il nuovo resort e quali saranno le sue caratteristiche?
«Sulla costa ovest. La sua costruzione inizierà ad aprile e l’apertura è prevista per il 2019, ma non sono ancora stati definiti né la categoria, né il numero delle camere».

L’anno da poco archiviato ha portato rinnovamento per alcune strutture del Gruppo. Quali?
«Principalmente due: il Canonnier, sottoposto a un restyling completo sia delle parti comuni che delle camere, e il Victoria, con l’apertura dell’adiacente Victoria4Two di 40 camere per soli adulti, forte delle nuove swimup room con accesso diretto alla piscina. Si tratta di un concetto innovativo molto apprezzato, che sta riscuotendo interesse anche in Italia».

Sono previsti interventi anche per altre strutture?
«Al Paradis rinnoveremo camere deluxe e ville, mentre al Mauricia già da 6 mesi abbiamo iniziato un lavoro interno alle stanze che non crea disturbo alla clientela. Il tutto sarà pronto il prossimo ottobre».

La partnership con il Mont Choisy come si inserisce nell’offerta?
«Si tratta di un accordo molto importante. Finora la nostra offerta golf era limitata al campo interno al Paradis, accessibile anche dal Dinarobin. Adesso tutti i cinque hotel a nord di Mauritius possono offrire ai loro clienti il pacchetto per giocare al Mont Choisy con una tariffa preferenziale. Inoltre, il Trou aux Biches e il Canonnier sono diventati dei golf hotel con la possibilità di proposte con navetta gratuita».

E sul fronte dell’ambiente e della sostenibilità?
«In tutti i nostri hotel abbiamo il sistema di riciclo delle acque per l’irrigazione, pannelli solari e varie tecnologie di risparmio energetico grazie alle quali quest’anno abbiamo ottenuto la certificazione Silver di EarthCheck, importante ente di certificazione ambientale del settore turistico. È un traguardo di cui siamo orgogliosi perché conferma il nostro impegno nel tutelare il territorio a noi circostante».

Che risultati sta dando la collaborazione con Alpitour e il suo brand Viaggidea?
«Sta andando tutto molto bene. Ormai sono tre anni che siamo partiti, prima con Viaggidea e adesso con Alpitour, che è diventato il nostro partner principale».

Sareste interessati ad altri accordi simili?
«Per il momento no. Abbiamo otto alberghi, e un altro a breve. Non possiamo adottare per tutti le stesse strategie».

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L'Autore

Maria Grazia Casella
Maria Grazia Casella

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