Atout France, formula roadshow e seminari per conquistare le adv

Atout France, formula roadshow e seminari per conquistare le adv
16 aprile 07:00 2018 Stampa questo articolo

Un breve ma intenso roadshow che ha toccato Padova, Bologna, Roma e Bari con l’abbinamento di seminari formativi. Questa la formula di Atout France per rilanciare alcuni prodotti di punta della sua offerta, da Parigi ai Castelli della Loira, con la partnership di due famosi tour operator – Boscolo Tours (a Padova) e Albatravel (a Bologna e Bari) – che hanno illustrato nel dettaglio le loro programmazioni sulla Francia, mentre a Bari Air France ha illustrato i suoi nuovi collegamenti dal capoluogo pugliese verso Parigi.

Soddisfatto il direttore di Atout France in Italia, Frédéric Meyer: «Abbiamo raccolto molti consensi dagli oltre 400 agenti che hanno affollato le nostre serate da nord a sud, incontrando i 35 seller francesi, a riprova di un appeal che rimane molto forte su quella che è ancora oggi la prima destinazione estera scelta dagli italiani. Ed anche per l’anno in corso abbiamo ottimi segnali con una crescita a doppia cifra che per talune destinazioni francesi tocca il 20%».

Con questo roadshow la Francia vuole puntare sulle tante occasioni di visita, dagli eventi sportivi  (il torneo internazionale di Golf a Parigi, il Gran Premio di Formula Uno che torna in Francia nel circuito di Le Castellet in giugno) ai festival che animano molte location come i castelli della Loira ed altre località della Provenza e della Bretagna. Ultimo, ma non meno importante, l’imminente appuntamento dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, che verrà celebrato con numerosi eventi che coinvolgeranno soprattutto i castelli della Loira.

«Abbiamo invitato tutti gli adv – ha concluso Meyer – ad iscriversi ed utilizzare la nostra piattaforma online Francexpert che contiene tante informazioni utili e viene aggiornato costantemente con le offerte ed i nuovi prodotti, ad esempio i circuiti cicloturistici e le crociere fluviali. Sono convinto che ci sono ancora forti potenzialità di crescita da sfruttare sul mercato italiano e penso ad aree di grande fascino e di molteplici mix di offerte come l’Alsazia, la Provenza, la regione di Bordeaux e la stessa Bretagna».

I primi due mesi dell’anno hanno già confermato un trend positivo, grazie all’apporto operativo di Air France: solo in gennaio le prenotazioni aeree verso la Francia sono aumentate del 20%.

L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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